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diario 30/4/2012





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Orsini Intermatica: Onshop partecipa al Rally “Valle d’Aosta–Saint Vincent”

diario 26/4/2012

Onshop, la carta prepagata di Intermatica utilizzabile per acquistare in piena sicurezza online, è sponsor del 42° Rally “Valle d’Aosta–Saint Vincent” Trofeo Rallies Asfalto, 27 e 28 Aprile 2012, 122,380 Km di sfide e 457,190 Km di tragitto. Marco Orsini Direttore Generale di Intermatica: “Onshop è lieta di essere partner di una delle gare simbolo delle corse su strada italiane prendendo parte con una propria vettura, una Peugeot 207 Super 2000”.

Onshop, il nuovo ed esclusivo sistema di fare acquisti su internet nato dalla collaborazione tra Lottomatica Italia Servizi e Intermatica, è sponsor del 42° Rally “Valle d’Aosta–Saint Vincent” Trofeo Rallies Asfalto, uno dei rally-simbolo dell’automobilismo italiano, che si disputerà il 27 e 28 Aprile 2012 nella splendida cornice della Città di Saint Vincent.
Marco Orsini Direttore Generale di Intermatica: Onshop, la carta prepagata di Intermatica utilizzabile per acquistare in piena sicurezza online, da anni sponsorizza eventi sportivi come i rally. Onshop è lieta di partecipare al 42° Rally “Valle d’Aosta–Saint Vincent” Trofeo Rallies Asfalto con una propria vettura, una Peugeot 207 Super 2000”.

Logistica funzionale, percorso inebriante e contesti esclusivi rimangono le tracce salienti della gara, valori aggiunti cui il Rally Valle d’Aosta-Saint Vincent ha sempre abituato concorrenti, addetti ai lavori e semplici appassionati.
L’edizione 2012 sarà punteggiata da otto Prove Speciali da disputarsi tutte nella giornata di sabato 28 aprile.
Una delle particolarità del 42° Rally Valle d’Aosta - Saint Vincent sarà l’avere al via le vetture storiche, ammesse alla gara nella misura di dieci unità, secondo la regola Federale vigente in materia.

IL PROGRAMMA DI GARA:
Mercoledì 25 e giovedì 26 aprile saranno le giornate di lavoro per gli equipaggi al fine di approcciare con il percorso.
L’indomani, venerdì 27 aprile, sarà la volta delle operazioni di verifica amministrativa e tecnica, previste presso il Centro Congressi ed il Palazzetto dello Sport di Saint Vincent dalle ore 08,00 alle ore 11,00. Lo Shakedown, il test delle vetture da gara, avrà luogo a Quart, dalle 11,00 alle 15,00 e con esso si esaurirà la fase che precede immediatamente il momento sportivo.
La partenza è fissata alle ore 18,01 dalla consueta cornice di Piazza Cavalieri di Vittorio Veneto di Saint Vincent, dopodiché i concorrenti faranno rotta verso Aosta per fare il loro ingresso nel riordinamento notturno in Via Lavoratori Vittime Col du Mont Pepiniere (adiacente al Parco Assistenza) a partire dalle ore 18,41.
Sabato 28 aprile, il via alle sfide con il cronometro: i concorrenti usciranno dal Riordinamento notturno alle ore 07,01 ed andranno a sfidarsi sulle otto prove speciali in programma, intervallate da tre Riordinamenti ed altrettanti servizi di assistenza. L’arrivo finale, con premiazione sul palco, è previsto a partire dalle ore 19,47, sempre in Piazza Cavalieri di Vittorio Veneto a Saint Vincent.
Il totale della distanza degli impegni cronometrati previsti, è di 122,380 Km di sfide a fronte dei 457,190 Km dell’intero tragitto.

Onshop è un buono spesa contenente del credito prepagato utilizzabile per acquistare prodotti e servizi sui siti web che aderiscono al circuito. Grazie al buono spesa Onshop, è possibile fare shopping su internet in modo facile, sicuro, conveniente e alternativo alla carta di credito per chi non la possiede. I vantaggi di Onshop sono tantissimi: controllo della spesa sostenuta, massima sicurezza (non bisogna comunicare dati personali o numeri di carta di credito), riservatezza (non invia estratto conto), facilità di reperibilità e presenza di una rete di selezionati esercizi virtuali convenzionati.
Il buono spesa Onshop consiste in una carta prepagata a spendibilità limitata disponibile in tagli da € 25 a € 300. Può essere acquistato “esclusivamente” in uno degli oltre 70.000 esercizi della rete Lottomatica Italia Servizi, capillarmente diffusa su tutto il territorio nazionale, con un costo di acquisto di € 1,20 IVA inclusa. Onshop si presenta come uno scontrino su cui è stampato un PIN. Il PIN viene richiesto al momento dell'acquisto e deve essere conservato insieme al numero seriale del Buono Spesa fino all’esaurimento del credito. Effettuare il versamento con Onshop è semplicissimo; basta scegliere la modalità di pagamento, indicare l’importo da pagare (che può corrispondere a tutto o a parte dell’importo presente sulla carta) e inserire il codice PIN indicato sul Buono Spesa.
Onshop non è ricaricabile, esaurito il credito è possibile comprare una nuova Onshop.

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FONTE: Onshop

Claudio Castellani (Intermatica): Nasce la partnership tra Onshop e NStore.it

diario 24/4/2012

Claudio Castellani, Presidente di Intermatica: “Nasce la partnership tra Onshop, la carta prepagata di Intermatica utilizzabile per acquistare in piena sicurezza online, e NStore.it, il punto di riferimento per gli appassionati dei prodotti Nokia”. Con il buono spesa Onshop Nokia Lumia 800 Black, Nokia Lumia 710 e Nokia C2-06 Dual-SIM a prezzi scontati su NStore.it, punto di riferimento per chi sceglie prodotti Nokia.

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Infracom Italia presenta il Progetto STeP: la tecnologia al servizio della Sanità

diario 20/4/2012

Connettività per la salute, il teleconsulto strutturato interospedaliero come strumento indispensabile per diffondere il sapere. Il progetto STeP di Infracom Italia come soluzione d'avanguardia nella medicina.

Infracom conferma il suo impegno nel settore sanitario e presenta a Med.it la sua offerta tecnologica nell'ambito della sanità pubblica con il servizio di televideoconsulto nelle sue diverse articolazioni: teleconsulto neurochirurgico, teleconsulto per ictus cerebri, teleconsulto per infarto miocardico e, in fase di avvio, il teleconsulto istopatologico.

Il teleconsulto strutturato interospedaliero è uno strumento in mano ai medici che consente di trasmettere referti o analisi in digitale, agli specialisti di consultarli e trarne le diagnosi in tempi più rapidi senza spostarsi né far spostare i pazienti o attendere il trasporto della documentazione cartacea.


Già attivo dal 2006, prima con un progetto pilota, ora come servizio d'avanguardia tecnologica, il progetto Step è già una realtà e mette in collegamento diretto, grazie alla piena condivisione dei sistemi informativi diagnostici, le quattro ULSS del territorio vicentino (Vicenza, Bassano del Grappa, Thiene e Arzignano).

Tale progetto garantisce la massima sicurezza fisica e logica di tutti i dati forniti. Tutti i medici e gli specialisti che usufruiscono del servizio sono certificati e autenticati sulla piattaforma Infracom, e dotati di firma digitale necessaria per l'accesso, mentre i dati sono conservati tramite procedura di archiviazione legale sostitutiva corrispondente alla normativa di riferimento in uso.
Il progetto è basato sull’infrastruttura Infracom di Verona, ovvero sul data center di classe Enterprise di oltre 700mq con certificazione ISO 27001.

Oggi,il 19 aprile, Infracom Italia SpA sarà presente su questo tema al Med.it 2012 di Vicenza, per il convegno dal titolo “Il teleconsulto strutturato interospedaliero: stato dell’arte e innovazione”, coordinato dal Dr. Giampaolo Stopazzolo, Direttore Area Vasta tecnologie informative sanitarie, Ulss 6 Vicenza.

Fonte: Infracom Italia Spa

Intermatica: seguite il percorso di Pontrandolfo in tempo reale grazie al Servizio Web di Monitoraggio e Georeferenziazione satellitare

diario 20/4/2012

Michele Pontrandolfo, esploratore polare di Pordenone, parte per la prima spedizione italiana che tenta la traversata integrale della Groenlandia da sud a nord senza supporti esterni e in autosufficienza. Grazie a Geomat, il Servizio Web di Monitoraggio e Georeferenziazione satellitare di Intermatica, è possibile seguire il percorso di Pontrandolfo in tempo reale.

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Tenuta San Vito torna a proporre la cena/spettacolo “Musica Maestro!

diario 19/4/2012

Un luogo tranquillo, una cena squisita, uno spettacolo divertente: Tenuta San Vito, 18 km da Firenze, sulle colline del Chianti Colli Fiorentini, propone una serata all’insegna del teatro e della buona cucina. Dopo il successo del 10 marzo scorso, torna infatti venerdì 20 aprile lo spettacolo teatrale “Musica Maestro!”, con Alessandro Riccio nei panni del prof. Bencini, per una straordinaria lezione di storia della musica classica.

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G20 influencer Analisi Burson-Marsteller su dati Klout, la Top 10 voci politiche più influenti di Twitter

diario 19/4/2012

Grillo, Pisapia e Saviano nella top 10 italiana delle voci politiche più influenti di Twitter. Analisi Burson-Marsteller su dati Klout.

Burson-Marsteller, società di consulenza di comunicazione e relazioni pubbliche leader a livello globale, presenta la classifica delle 10 voci politiche italiane più influenti di Twitter. Il ranking fa parte della più ampia ricerca denominata “G20 influencer” – il cosiddetto Gruppo dei Venti o G-20 - che ha permesso di individuare le 200 voci politiche più influenti di Twitter.

La lista dei 10 principali utenti di Twitter è stata generata tramite l’analisi e la “lettura” dei dati di Klout (klout.com), lo standard in uso per stimare l'influenza degli utenti nel web. Klout analizza il grado di interazione attraverso i social network e determina un punteggio (Klout score) che consente a ciascun utente di verificare la propria influenza. I consulenti digital e public affairs di Burson-Marsteller hanno stilato una lista iniziale di circa 1000 utenti Twitter con una riconosciuta influenza politica nelle nazioni del G-20 analizzati e classificati poi con Klout sulla base di un punteggio da 1 a 100, in grado di misurare la loro autorevolezza con riferimento soprattutto all’abilità nel generare azioni e reazioni.


I dieci account più influenti in Italia sono (in ordine alfabetico):

  • Arianna Ciccone
  • Giuseppe Civati
  • Beppe Grillo
  • Giuliano Pisapia
  • Gianni Riotta
  • Sandro Ruotolo
  • Andrea Sarubbi
  • Roberto Saviano
  • Beppe Severgnini
  • Luca Sofri

I più influenti utenti Twitter in Italia, secondo lo studio, risultano quindi essere politici, giornalisti e blogger, i quali possono contare - in un periodo di 90 giorni - in media di:

  • 18.880 re-tweet
  • 11.080 citazioni
  • 86.890 Twitter follower

Per consultare i risultati globali è possibile visitare il sito web http://www.g20influencers.com.
Oltre all’Italia, hanno partecipato allo studio: Argentina, Australia, Brasile, Canada, Cina, Francia, Germania, India, Indonesia, Giappone, Messico, Russia, Arabia Saudita, Sud Africa, Sud Corea, Turchia, Regno Unito, Stati Uniti e Unione Europea (incluse Lettonia, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Spagna e Svezia).

Lo studio
“G20 influencer” è uno studio condotto da Burson-Marsteller, società di consulenza di comunicazione e relazioni pubbliche, in collaborazione con Klout, azienda specializzata nelle analisi statistiche personalizzate dei social media. Lo studio mira a individuare le 10 persone più influenti di Twitter in ogni Paese appartenente al G-20 misurando la loro influenza attraverso un punteggio di tweeter Klout. Per maggiori informazioni sui punteggi Klout clicca qui. Burson-Marsteller ha prodotto una lista di circa 1000 utenti Twitter, politicamente influenti, in 26 Paesi. Tra questi sono stati individuati politici, giornalisti, blogger, specialisti del pubblic affairs, ONG e aziende. I dati utilizzati nello studio sono stati raccolti nel marzo 2012 e sono basati su una rilevazione delle attività nell’arco di 90 giorni. In Cina, dove Twitter non è utilizzato, l’analisi è stata fatta usando il social media Welbo.
Il G20 include 19 Paesi e l’Unione Europea, che insieme rappresentano circa il 90% del PIL globale, l’80% del commercio globale e i due terzi della popolazioni mondiale. L’analisi di Burson-Marsteller prende in considerazione 26 Paesi, inclusi Unione Europea, Lettonia, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Spagna e Svezia.

Burson-Marsteller
Burson-Marsteller, nata nel 1953, è una società di consulenza di comunicazione e relazioni pubbliche leader a livello globale. Offre ai propri clienti consulenza strategica attraverso professionisti specializzati, per practice e per industry, nei settori delle pubbliche relazioni, del public affairs, della reputazione, del crisis management, della pubblicità e delle strategie web-related, al fine di rispondere alle esigenze dei clienti e alle aspettative del mercato. Il network globale dell’azienda è composto da 69 uffici e 80 affiliati, che insieme operano in 107 Paesi nei sei continenti. Burson-Marsteller fa parte di Young & Rubicam Group, filiale di WPP (NASDAQ: WPPGY), leader globale nella comunicazione. Per sapere di più su Burson-Marsteller visita il sito web www.burson-marsteller.it.

FONTE: Burson-Marsteller

Il Comunicatore Italiano: Per una corretta informazione e a sostegno del giusto ruolo delle Istituzioni

diario 19/4/2012

Istituzioni e Web Reputation: questo il tema dell’incontro tra il Presidente della Camera Gianfranco Fini e i co-fondatori del think-tank blog Il Comunicatore Italiano, Gian Guido Folloni, presidente ISIAMED, Pier Domenico Garrone, esperto di comunicazione istituzionale ed Alessandro Giovannini, esperto di web reputation.

Nella foto da sinistra: Gian Guido Folloni, Alessandro Giovannini, il Presidente Gianfranco Fini, Pier Domenico Garrone, Renzo Lusetti, Segretario di Presidenza della Camera

 Si diceva una volta: “L’ha detto la Tv”. Oggi si dice: “La notizia è sulla rete”. Né allora né oggi Tv e Web sono la bocca della verità. Politica e Web Reputation, e soprattutto reputazione e stima per le Istituzioni: questo è il tema dell’incontro tra il Presidente della Camera Gianfranco Fini e Il Comunicatore Italiano.

Nel tempo della crisi della politica, il potere comunicativo della rete, dove non sempre ciò che scorre è verificabile, si rischia l’inquinamento. E mentre cresce la domanda di una correttezza di comportamenti da parte di partiti e istituzioni, può accadere che il bambino sia buttato con l’acqua sporca. Errore mortale: nel cacciare la mala politica si potrebbe uccidere la democrazia.

Per una corretta informazione e a sostegno del giusto ruolo delle Istituzioni, Il Comunicatore Italiano (nella foto da sinistra: Gian Guido Folloni, Alessandro Giovannini, il Presidente Gianfranco Fini, Pier Domenico Garrone, Renzo Lusetti, Segretario di Presidenza della Camera) mette a disposizione la sua competenza e la sua piattaforma di monitoraggio e analisi della rete.
FONTE: Il Comunicatore Italiano

Web Reputation: Pier Domenico Garrone intervista a Il ComuniCattivo su Rai Radio 1

diario 19/4/2012

La web reputation subentra allo share, l’APPTV ai vecchi format televisivi, i social network ai vecchi media. La nuova Comunicazione è tecnologia. Su Rai Radio 1, diretta da Antonio Preziosi, Il ComuniCattivo, ideato e condotto da Igor Righetti, intervista Pier Domenico Garrone, esperto di Comunicazione e co-fondatore del think tank blog Il Comunicatore Italiano.

Egemonia del modello comunicativo della televisione e accelerazione delle tecnologie elettroniche quanto determinano l’attuale immagine del giornalismo italiano?

La televisione ha perso l'egemonia del modello comunicativo e si stima che entro 5 anni lo share sarà abbandonato per passare alla web reputation che qualificherà l'ascolto misurando i programmi per la loro credibilità e reputazione. Si inizia, già oggi, a parlare di APPTV. Le APPTV prenderanno il posto dei vecchi format anche per gli attuali telegiornali. Meglio stanno andando i radiogiornali piu aderenti alla mobilità e sincronia con la realtà, così come avviene per la Rete.

Tutto questo rilancerà la creatività italiana e l'industria dell'intrattenimento e dell'informazione. L'APPTV è un programma mediatico dove Persona e Contenuto si rappresentano e incontrano il Pubblico che sarà sempre più interessato ed informato. Chi segue l'APPTV segue oltre la "messa in onda" e lo usa come un servizio anche per il proprio piacere.

Oggi sono i giornalisti ad inseguire la domanda di Comunicazione. Primo dato di attenzione è la carenza o non conoscenza della potenza tecnologica che rischia di limitare il risultato dell'informazione. Oggi abbiamo una ricerca ed un confronto dell' informazione. Oggi RAI5 trasmette il Letterman Show, la CBS non trasmette nè Ballarò, nè Santoro nè Porta a Porta. L'informazione italiana non è ancora esportabile.

I politici italiani sono arrivati con un certo ritardo all’uso del web ma ora la loro presenza è massiccia. Quanto è importante l’uso dei social network nel determinare i processi politici?

La Rete è la novità e la salvaguardia della democrazia perché produce un'opinione diffusa e mantiene in memoria le promesse. I Politici, professione difficile e non per Tutte le tasche, non possono sottrarsi al pubblico della Rete, maggiore di numero di quello della televisione e più abituato alla verifica delle notizie. I Politici, dai consiglieri comunali ai Parlamentari, si stanno avventurando con diffidenza ed incoscienza e con la Rete possono avere solo vantaggi in termini di idee, trasparenza e concreta visione dell'Italia. La Rete più la Radio sono il cocktail vincente della Comunicazione, più della solitaria televisione attuale. Oltre ai Politici però occorre occuparsi dei potenti burocratici che sono i responsabili della gestione dei ministeri, degli assessorati, degli uffici urbanistica, degli ospedali...

Qualcuno sostiene che la comunicazione sta prendendo il posto della politica che troppo spesso misura l’efficienza delle proprie azioni sulla base dei passaggi televisivi e non sulla qualità delle scelte producendo così una catena perversa di competizioni mediatiche. E’ proprio così?

Noi Comunicatori meriteremmo, come categoria professionale, una severa condanna per aver usato e spiegato ai Politici la parola visibilità. I Politici di questa Repubblica, definita seconda e non si sa perché, hanno confuso il proprio mandato parlamentare con l'emissione di comunicati stampa e comparsate in trasmissioni e quotidiani mentre i Cittadini e le Imprese in competizione chiedevano fatti, semplificazione burocratica e servizi innovativi. Tornando con la imminente riforma elettorale che rigenera il rapporto tra l'eletto e il suo territorio, sarà prioritario l'estratto conto dei fatti prodotti più che dei comunicati. Non si inaugura più la posa della prima pietra ma che la strada o la fabbrica costruita funzioni e produca valore per le Persone, per l'Ambiente, per l'economia. I Politici normalmente intelligente si affideranno semplicemente a Comunicatori professionisti e ricordiamolo sempre.."Comunicatore è chi Comunicazione fa!"

"Il ComuniCattivo - Perché l’ignoranza fa più male della cattiveria”, pluripremiato anche a livello internazionale, è il primo programma crossmediale italiano sui linguaggi della comunicazione e dell’informazione in onda dal lunedì al venerdì alle 17.20 su Radio 1 Rai da dieci anni. A tutt’oggi sono 34 gli studenti universitari che hanno fatto tesi di laurea sul programma, sul suo linguaggio e sul suo modo di fare infotainment (informazione e intrattenimento). E' ideato e condotto da Igor Righetti, giornalista professionista, autore e conduttore radiotelevisivo e docente di Comunicazione d'impresa e Linguaggi radiotelevisivi alle Università Tor Vergata, Luiss “Guido Carli” di Roma e alla Scuola superiore della Pubblica amministrazione della Presidenza del Consiglio dei ministri.

FONTE: Il Comunicatore Italiano

Gian Guido Folloni: Regionalizzazione ed economia così cresce il Marocco

diario 18/4/2012

Il Regno del Marocco è in crescita continua. Evoluzione democratica, stabilità politica ed un trend economico invidiabile lo rendono un partner di grande interesse per l’Italia. Il viaggio, in questa nuova realtà economica, di Gian Guido Folloni, Presidente ISIAMED (Istituto Italiano per l’Asia ed il Mediterraneo) e co-fondatore del blog indipendente Il Comunicatore Italiano.

Casablanca, la moschea Hassan II – Copyright Gian Guido Folloni 2012


Le cifre non sono quelle della Cina o della Turchia, ma per noi europei scossi dalla crisi anche il Regno del Marocco ha un trend economico invidiabile. Dopo il plauso raccolto per la riforma costituzionale varata nel 2011, il Marocco ha incassato il giudizio largamente positivo del Fondo Monetario Internazionale.

Scrive il FMI nel suo recentissimo rapporto: “Le politiche macroeconomiche ispirate alla prudenza avviate dal Marocco nell’ultimo decennio gli hanno permesso di avere margini di manovra sufficienti per affrontare le ultime crisi.”
Il Fondo non manca tuttavia di dare stimoli al governo (quadripartito) uscito dal recente voto di fine 2011. L’invito è volto all’adozione di misure di bilancio rigorose, a migliorare il clima degli affari per garantire alla nazione magrebina “un tasso di crescita duraturo sul medio e lungo periodo”.

Ma le cifre parlano e sono confortanti. Nel 2010 il PIL fuori dall’agricoltura (PIBHA) grazie ai buoni risultati del settore della manifattura è cresciuto del 4,5%. Un buon risultato, rileva il fondo, che compensa il calo registrato nel settore primario. Nel 2011 la crescita complessiva è stimata tra il 4,5 e il 5%.
L’inflazione è “solidamente contenuta”. Per il 2010 il tasso medio si è stabilito all’1%. Nel 2011, i risultati positivi del settore agricolo e i prezzi stabili dei derivati del petrolio e delle derrate alimentari dovrebbero contribuire a contenere l’aumento dell’indice dei prezzi di circa l’1,5%.
Cresce anche il credito, nonostante il calo di liquidità: + 7,4% del 2010 con un leggero calo nel primo semestre 2011, attestandosi nell’anno, su base previsionale, al 6,2%.

Casablanca, davanti alla Moschea – Copyright Gian Guido Folloni 2012

L’attenzione del Fondo si concentra sui dati di bilancio. Il deficit del conto corrente potrebbe accentuarsi per collocarsi sul 5% del PIL circa, alla fine del 2011. Il volume complessivo delle esportazioni, ivi compresi i fosfati e i suoi derivati, nonché gli aumentati proventi del turismo e delle rimesse dei marocchini residenti all’estero non compenseranno l’aumento delle importazioni dovuto al rialzo del prezzo del petrolio e delle derrate alimentari. Le riserve internazionali lorde (2011) dovrebbero registrare un leggero calo.

Un altro aumento del deficit di bilancio è causato dal forte aumento delle spese. Questo deficit potrebbe raggiungere il 5,5-6% del PIL nella scia del rialzo delle spese pari al 3% del PIL.
Secondo il FMI, i risultati economici ottenuti dal Marocco dovrebbero proseguire. La crescita del prodotto interno lordo senza l’agricoltura si dovrebbe aggirare al 5% e contribuire a una crescita del PIL complessivo del 4,5-5% nel 2011. Sul medio termine, il tasso di crescita potrebbe raggiungere il 6%. Le Autorità marocchine – annota il FMI – hanno per obiettivo di riportare il deficit di bilancio sul medio termine a circa il 3% del PIL, riducendo di circa il 50% l’indebitamento del Tesoro.

L’articolo 77 della nuova Costituzione e il disegno di legge organica delle finanze consacrano il principio per preservare gli equilibri delle finanze pubbliche. Ma senza misure correttive, il deficit di bilancio potrebbe raggiungere il 6,5-7,5% del PIL e quindi il livello d’indebitamento pubblico continuerebbe ad aumentare. Per questo l’invito alle Autorità marocchine è ad adottare nel 2012, sulla scia degli sforzi già compiuti nel 2011, le necessarie misure di consolidamento.
Il 2012, peraltro, s’è aperto con il Marocco in esercizio provvisorio. E solo da aprile la nuova legge finanziaria darà seguito a tale azione.

Buone le note riservate alla politica monetaria e di cambio. Grazie ad un tasso di scambio fisso e al controllo parziale dei capitali, la Bank Al Maghrib ha gestito con efficacia le liquidità e mantenuto (dal marzo 2009) il tasso d’interesse vicino al 3,25%. Forte lo sviluppo del settore finanziario (anche se il FMI auspica lo stanziamento di altre risorse). Il settore bancario ha raggiunto una dimensione importante, superando il 120% del PIL, sostenuto dalle rimesse dei marocchini residenti all’estero e dalla creazione di reti bancarie in Africa da parte delle banche marocchine. La borsa di Casablanca è una delle piazze affari più capitalizzate e diversificate in termini settoriali, di tutta l’Africa. Il tasso di solvibilità si aggira al 12,3% a fine 2010, +11,8% sul 2009.

Infine, il FMI apprezza le riforme attuate nell’ultimo decennio in alcuni settori chiave per accrescere la competitività dell’economia e un clima migliore per gli affari. “Politiche sociali coerenti – scrive il FMI – hanno consentito, tra il 2000 e il 2008, un altro calo del 6,5% del tasso di povertà e un miglioramento degli indicatori sociali.” Anche se resta alto (9%) il tasso di disoccupazione, molto alto per giovani e donne e diplomati.

In campo sociale il FMI apprezza in particolare il successo dell’Iniziativa Nazionale per lo Sviluppo Umano e la recente estensione della copertura medica alle popolazioni svantaggiate.
Per l’Italia con la disoccupazione a due cifre e la recessione entro l’uscio di casa, il Regno del Marocco, con la sua evoluzione democratica, la stabilità politica e l’economia che pare aver ben traversato le turbolenze della crisi internazionale, è sull’altra sponda del Mediterraneo, un partner regionale di grande interesse.


FONTE:
 Il Comunicatore Italiano