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Sabrina Ferilli e Flavio Cattaneo “pizzicati” mano nella mano al centro di Roma sul settimanale Chi

diario 12/7/2012

Tra Sabrina Ferilli e Flavio Cattaneo non è crisi. I due sono stati “pizzicati”, in un’esclusiva di Alfonso Signorini sul settimanale Chi, mano nella mano al centro di Roma. I pettegolezzi delle settimane scorse non intaccano la solidità della coppia che ha cenato insieme in una trattoria romana per festeggiare i rispettivi compleanni. Il servizio con tutte le foto in esclusiva.

Sabrina, d’accordo con la produzione della fiction che sta girando in Bulgaria, ha voluto prendersi qualche giorno di pausa per festeggiare il suo compleanno e quello del compagno Flavio Cattaneo (che cadono a un giorno di distanza l’uno dall’altro), insieme, nella loro casa romana. Si è pagata un volo privato, che la portasse da Sofia a Ciampino, e l’ha raggiunto. Hanno cenato insieme in una trattoria romana vicina al Pantheon, insieme hanno visto la semifinale e la finale della nazionale, in compagnia degli amici e della mamma e del papà di Sabrina.

Dopo la parentesi romana Sabrina è ritornata in Bulgaria dove l’aspettano ancora due settimane di lavorazione al fianco di Virna Lisi. E, dal 2 agosto, sarà sul set del nuovo film di Paolo Sorrentino, La grande bellezza, protagonista assoluta insieme con Carlo Verdone e, in un cameo da Guest Star, Angelina Jolie.

Nessuna love story tra l’attrice e il partner sul set Francesco Testi. Le immagini di queste pagine parlano da sole. Non solo non c’è nessuna crisi tra Sabrina Ferilli e Flavio Cattaneo. Non solo non esiste nessuna love story tra l’attrice e il suo compagno di lavoro Francesco Testi. Ma il clamore (a dire la verità subito sgonfiato dalle secche e seccate smentite degli interessati) non è valso a scalfire la solidità di una coppia, che resiste a tutto, compresi, per usare parole di Flavio Cattaneo, “pettegolezzi volgari”.

Tutto qui. Senza tanti clamori e manifesti. Resta, questo sì, l’amarezza. Come Sabrina ha avuto modo di spiegare, i baci rubati con il collega Testi sono, in realtà, tratti da situazioni da set. Come testimoniano numerosi addetti ai lavori della Ares, la casa di produzione di Baciamo le mani, la fiction che la Ferilli sta girando. Probabilmente una reazione tanto dura da parte dell’attrice (e ancora più risentita da parte di Flavio Cattaneo, erano in pochi ad aspettarsela). Ma è più comprensibile da parte di chi, come lei, non ha mai prestato il fianco a pettegolezzi o a scoop promozionali.

Gli amici che la conoscono parlano di una Sabrina di ottimo umore, che ha voluto chiosare tutta questa bufera con la sua solita ironia: “Nella vita bisogna andare avanti. Mia nonna mi diceva sempre che, alle cinque del mattino del 4 giugno 1944, dal cielo di Roma piovevano le bombe. Quelli sì che erano problemi…”.

FONTE: Chi

Ferilli Cattaneo sempre insieme. Lo scoop di Alfonso Signorini su Chi

diario 10/7/2012

Sabrina Ferilli sarà protagonista de La grande bellezza, il nuovo film di Paolo Sorrentino, in cui reciterà con al fianco Carlo Verdone. Nella pellicola anche un piccolo cameo di Angelina Jolie. Nessuna crisi con Flavio Cattaneo. Lo scoop di Alfonso Signorini su Chi. Ecco le foto.

Nessuna love story tra l’attrice e il partner sul set Francesco Testi. Le immagini di queste pagine parlano da sole. Non solo non c’è nessuna crisi tra Sabrina Ferilli e Flavio Cattaneo. Non solo non esiste nessuna love story tra l’attrice e il suo compagno di lavoro Francesco Testi. Ma il clamore (a dire la verità subito sgonfiato dalle secche e seccate smentite degli interessati) non è valso a scalfire la solidità di una coppia, che resiste a tutto, compresi, per usare parole di Flavio Cattaneo, “pettegolezzi volgari”.

Sabrina, d’accordo con la produzione della fiction che sta girando in Bulgaria, ha voluto prendersi qualche giorno di pausa per festeggiare il suo compleanno e quello del compagno (che cadono a un giorno di distanza l’uno dall’altro) insieme, nella loro casa romana. Si è pagata un volo privato, che la portasse da Sofia a Ciampino, e l’ha raggiunto. Hanno cenato insieme in una trattoria romana vicina al Pantheon, insieme hanno visto la semifinale e la finale della nazionale, in compagnia degli amici e della mamma e del papà di Sabrina.

Tutto qui. Senza tanti clamori e manifesti. Resta, questo sì, l’amarezza. Come Sabrina ha avuto modo di spiegare, i baci rubati con il collega Testi sono, in realtà, tratti da situazioni da set. Come testimoniano numerosi addetti ai lavori della Ares, la casa di produzione di Baciamo le mani, la fiction che la Ferilli sta girando. Probabilmente una reazione tanto dura da parte dell’attrice (e ancora più risentita da parte di Flavio Cattaneo, erano in pochi ad aspettarsela). Ma è più comprensibile da parte di chi, come lei, non ha mai prestato il fianco a pettegolezzi o a scoop promozionali.

Dopo la parentesi romana Sabrina è ritornata in Bulgaria dove l’aspettano ancora due settimane di lavorazione al fianco di Virna Lisi. E, dal 2 agosto, sarà sul set del nuovo film di Paolo Sorrentino, La grande bellezza, protagonista assoluta insieme con Carlo Verdone e, in un cameo da Guest Star, Angelina Jolie. Gli amici che la conoscono parlano di una Sabrina di ottimo umore, che ha voluto chiosare tutta questa bufera con la sua solita ironia: “Nella vita bisogna andare avanti. Mia nonna mi diceva sempre che, alle cinque del mattino del 4 giugno 1944, dal cielo di Roma piovevano le bombe. Quelli sì che erano problemi…”.

FONTE: Chi

Cattaneo Ferilli: Compleanno d'amore a suon di musica. Alla faccia della crisi

diario 7/7/2012

Sabrina, d’accordo con la produzione della fiction che sta girando in Bulgaria, ha voluto prendersi qualche giorno di pausa per festeggiare il suo compleanno e quello del compagno Flavio Cattaneo (che cadono a un giorno di distanza l’uno dall’altro) insieme, nella loro casa romana. Lo speciale di Alfonso Signorini su Chi.

 
Nessuna love story tra l’attrice e il partner sul set Francesco Testi. Le immagini di queste pagine parlano da sole. Non solo non c’è nessuna crisi tra Sabrina Ferilli e Flavio Cattaneo. Non solo non esiste nessuna love story tra l’attrice e il suo compagno di lavoro Francesco Testi. Ma il clamore (a dire la verità subito sgonfiato dalle secche e seccate smentite degli interessati) non è valso a scalfire la solidità di una coppia, che resiste a tutto, compresi, per usare parole di Flavio Cattaneo, “pettegolezzi volgari”.

Sabrina, d’accordo con la produzione della fiction che sta girando in Bulgaria, ha voluto prendersi qualche giorno di pausa per festeggiare il suo compleanno e quello del compagno (che cadono a un giorno di distanza l’uno dall’altro) insieme, nella loro casa romana. Si è pagata un volo privato, che la portasse da Sofia a Ciampino, e l’ha raggiunto. Hanno cenato insieme in una trattoria romana vicina al Pantheon, insieme hanno visto la semifinale e la finale della nazionale, in compagnia degli amici e della mamma e del papà di Sabrina.

Tutto qui. Senza tanti clamori e manifesti. Resta, questo sì, l’amarezza. Come Sabrina ha avuto modo di spiegare, i baci rubati con il collega Testi sono, in realtà, tratti da situazioni da set. Come testimoniano numerosi addetti ai lavori della Ares, la casa di produzione di Baciamo le mani, la fiction che la Ferilli sta girando. Probabilmente una reazione tanto dura da parte dell’attrice (e ancora più risentita da parte di Flavio Cattaneo, erano in pochi ad aspettarsela). Ma è più comprensibile da parte di chi, come lei, non ha mai prestato il fianco a pettegolezzi o a scoop promozionali. Dopo la parentesi romana Sabrina è ritornata in Bulgaria dove l’aspettano ancora due settimane di lavorazione al fianco di Virna Lisi. E, dal 2 agosto, sarà sul set del nuovo film di Paolo Sorrentino, La grande bellezza, protagonista assoluta insieme con Carlo Verdone e, in un cameo da Guest Star, Angelina Jolie. Gli amici che la conoscono parlano di una Sabrina di ottimo umore, che ha voluto chiosare tutta questa bufera con la sua solita ironia: “Nella vita bisogna andare avanti. Mia nonna mi diceva sempre che, alle cinque del mattino del 4 giugno 1944, dal cielo di Roma piovevano le bombe. Quelli sì che erano problemi…”.


FONTE: Chi


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Cattaneo Flavio: Morgan Stanley alza le stime di utile per azione del 12% per il 2012-2016

diario 8/6/2012

Investimenti in attività non tradizionali, realizzazione di sistemi a batterie per l'accumulo di energia elettrica, nuovi allacciamenti fuori dall'Italia, manutenzione e sviluppo della rete elettrica italiana. Morgan Stanley crede nel business plan di Terna, la società guidata dall’AD Flavio Cattaneo, ed alza le stime di utile per azione del 12% per il 2012-2016.

Morgan Stanley aggiorna le stime su Terna, la sua preferita tra le utility italiane, per tener conto del recente business plan e per riflettere l'impatto della nuova regolamentazione e dei solidi risultati trimestrali. Una settimana fa la società ha comunicato di aver chiuso i primi tre mesi dell’anno con un utile netto di 114,2 milioni, in calo del 34,1%, ma con un margine operativo lordo in crescita del 15,3% a 339,8 milioni. Numeri che hanno portato gli analisti di Intermonte il 16 maggio scorso a rivedere al rialzo le stime 2012-2013 del 3%, il target price da 3 a 3,10 euro e il rating da neutral a outperform.

Nei prossimi anni l'utility farà perno sugli investimenti in attività non tradizionali, ossia sulla realizzazione di sistemi a batterie per l'accumulo di energia elettrica e nuovi allacciamenti fuori dall'Italia. In queste attività non regolate Terna investirà nel quadriennio 2012-2016 1,9 miliardi di euro (di cui 1 miliardo per le batterie), quasi il doppio di quanto previsto dal precedente piano. Ovviamente il grosso degli investimenti, pari a 4,1 miliardi, sarà destinato alla manutenzione e allo sviluppo della rete elettrica italiana, la cui gestione in regime regolato è l'attività tradizionale di Terna.

Alla luce di questo programma Morgan Stanley ha alzato in media le stime di utile per azione del 12% per il periodo 2012-2016. Stime che ora si trovano sulla parte alta del range del consenso per il 2012-2013. Per quest’anno le previsioni di eps sono state incrementate da 0,19 a 0,21 euro e per il prossimo anno da 0,19 a 0,22 euro.

"Se l’inflazione dovesse rimanere ai livelli attuali elevati e se l’azienda riuscisse a mantenere i costi operativi sotto controllo, come già ha fatto gli scorsi tre mesi, le valutazioni potrebbero essere ancora riviste al rialzo", hanno spiegato gli esperti, dopo aver ribadito il rating overweight sul titolo.

Nonostante la performance positiva dell’8% da inizio anno, Terna offre ancora un potenziale rialzo del 15%, riflesso nel nuovo target price fissato dal broker, pari a 3,10 euro (dal precedente di 2,97 euro), a fronte della quotazione di ieri di 2,708 euro. Il nuovo prezzo obiettivo, hanno precisato gli esperti, non include il valore che potrebbe derivare da investimenti non tradizionali, dato che la visibilità su specifici progetti e i rendimenti rimangono bassi.

Per quanto riguarda la cedola, il dividend yield 2012 stimato al 7% potrebbe essere visto come un cuscinetto per il titolo nei prossimi anni, dal momento che il management punta a un payout del 60% da attività non-core.

Terna riuscirà a mantenere il suo rapporto indebitamento finanziario netto/Rab (Regulatory Asset base, ossia gli investimenti programmati e i volumi di servizio erogati) inferiore al 55% durante il periodo del piano. Il rapporto debito netto/margine operativo lordo invece raggiungerà il picco di 4,5 volte nel 2014, a detta degli analisti, e scenderà di nuovo a 4,3 volte entro il 2016.

FONTE: Milano Finanza

Terna, AD Flavio Cattaneo: 2011 settimo anno consecutivo con risultati positivi

diario 22/3/2012

Flavio Cattaneo, AD Terna: “Efficienza, sicurezza e minor costo per il sistema elettrico e creazione di valore per gli azionisti sono i driver dell'azione futura. La nuova politica dei dividendi - ha detto infine - è coerente con la strategia di creazione di valore e darà ancora soddisfazioni agli azionisti”.

"Il 2012 e' partito bene e l'impegno di tutta la squadra di Terna mi convince che avremo un anno ancora in crescita". Lo ha dichiarato Flavio Cattaneo, ad di Terna, a commento dei risultati 2011 e della piano strategico 2012-2016.
"Abbiamo superato - ha detto - un anno di crisi in modo molto soddisfacente. Congiuntura negativa e Robin Hood Tax hanno pesato molto ma per il settimo anno consecutivo i nostri risultati sono stati comunque positivi grazie ad una strategia preventiva sul business non tradizionale e non regolamentato, l'innovazione e la tecnologia. Strategia che - ha assicurato - crescerà anche nei prossimi anni".
"Efficienza, sicurezza e minor costo per il sistema elettrico e creazione di valore per gli azionisti sono i driver dell'azione futura. La nuova politica dei dividendi - ha detto infine - è coerente con la strategia di creazione di valore e darà ancora soddisfazioni agli azionisti".

Liberoquotidiano.it

Settimo anno consecutivo di crescita per Terna: i risultati consolidati 2011 approvati dal cda registrano +2,9% per i ricavi a 1,635 miliardi di euro; +4,7% per l'Ebitda a 1,229 miliardi; +2,6% per l'Ebit a 835,6 milioni. L'utile netto si attesta a 465,3 milioni di euro con un incremento tendenziale dell'1,1%. Il dividendo proposto per il 2011 e' di 21 centesimi per azione, in linea con quello del 2010. Il cda ha anche approvato gli investimenti per la rete che crescono del 5% sul 2010 e si attestano a 1,219 miliardi.
Nei prossimi cinque anni saranno investiti 4,1 miliardi di euro per la sicurezza e l'ammodernamento della rete elettrica, di cui l'82% sarà destinato allo sviluppo della Rete. Se si considerano anche gli 1,2 miliardi già investiti nel 2011 - sottolinea Terna - il piano d'investimenti raggiunge 5,3 mld, superando così i 5 mld del precedente Piano, a un livello record. (AGI) .

Agi.it

Nuova politica dividendi coerente darà ancora soddisfazioni Roma, 20 mar - "Abbiamo superato un anno di crisi in modo molto soddisfacente". Così L'amministratore delegato di Terna, Flavio Cattaneo commenta i risultati 2011. "Congiuntura negativa e Robin Hood Tax - aggiunge in una nota - hanno pesato molto ma per il settimo anno consecutivo i nostri risultati sono stati comunque positivi grazie a una strategia preventiva sul business non treadizionale e non regolamentato, l'innovazione e la tecnologia. Strategia che crescera' anche nei prossimi anni. Efficienza, sicurezza e minor costo per il sistema elettrico e creazione di valore per gli azionisti sono i driver dell'azione futura. La nuova politica dei dividendi e' coerente con la strategia di creazione di valore e dara' ancora soddisfazioni agli azionisti. Il 2012 - sottolinea Cattaneo - e' partito bene e l'impegno di tutta la squadra di Terna mi convince che avremo un anno ancora in crescita". Zam-Ale 20-03-12 10:52:48 (0118)ene 5

Fonte: Corriere.it

Terna, guidata da Flavio Cattaneo, rilancia la strategia di investimenti

diario 22/3/2012

Bilancio 2011 in crescita, ok a piano da 4,1 mld per la rete e 1,9 mld su new business. Flavio Cattaneo: nuova politica dividendi darà ancora soddisfazione ad azionisti

L'ipotesi di una fusione con Snam resta sullo sfondo sebbene il mercato si attendesse lumi dopo le voci delle ultime settimane. Per il momento, però, Terna risponde con i risultati e con un piano di investimenti da 6 miliardi di euro da qui al 2016: 4,1 miliardi per la sicurezza e l'ammodernamento della rete, 1,9 miliardi per le attività non tradizionali (di cui un miliardo per i sistemi di accumulo di batterie).


Nonostante la crisi e il salasso imposto dalla Robin Tax – compensato soprattutto grazie a 270 milioni di plusvalenze assicurate dal fotovoltaico –, il gruppo guidato da Flavio Cattaneo è riuscito a confermare un dividendo 2011 di 21 centesimi in linea con l'esercizio precedente. «Abbiamo superato un anno di crisi in modo molto soddisfacente – ha spiegato ieri l'ad illustrando i conti 2011 e il nuovo piano strategico con il presidente Luigi Roth – efficienza, sicurezza e minor costo per il sistema elettrico e creazione di valore per gli azionisti sono i driver dell'azione futura». Una strategia che dovrebbe assicurare una buona remunerazione anche nel 2012, quando Terna prevede una cedola base di 19 centesimi di euro per azione, cui si aggiungerà il 60% di pay-out dai risultati delle attività non tradizionali.

Nel frattempo la società – che ieri ha chiuso in Borsa con un +1,58% e ha raccolto la conferma del rating "A3" da parte di Moody's – ha archiviato il 2011 con ricavi in crescita del 2,9 per cento (1,63 miliardi di euro), e un Ebitda pari a 1,23 miliardi (+4,7%). Con una marginalità che passa dal 73,9% del 2010 al 75,2 dello scorso anno. La Robin tax, come detto, ha rallentato la corsa di Terna impattando sull'utile netto delle attività continuative pari a 327,3 milioni di euro (465,1 milioni nel 2010). Mentre l'utile netto adjusted - depurato dagli effetti fiscali della manovra correttiva bis - si è attestato sui 465,3 milioni di euro, in crescita di 5,2 milioni rispetto all'esercizio precedente (+1,1%).

Risultati raggiunti senza incrementare troppo l'indebitamento finanziario netto che ha raggiunto a fine 2011 il tetto dei 5,12 miliardi di euro (erano 4,72 miliardi l'anno prima). L'obiettivo è chiaro: rafforzare la struttura finanziaria del gruppo che può contare su 2,5 miliardi di euro di liquidità e sul buon riscontro dei suoi bond (l'ultimo, da 1,25 miliardi di euro, a metà febbraio). Così Cattaneo esclude per ora aumenti di capitale. «Non ho intenzione di farli, se dovessi farli avviserò il mercato». Gli impegni - Terna ha in scadenza 70 milioni di euro nel 2012-2013 e 700 milioni nel 2014 – sono stati coperti tanto che l'ad ribadisce che «non abbiamo necessità di rifinanziamento fino alla fine del 2015».

Quanto al futuro, la società non disdegnerà opportunità di investimento in Italia e all'estero solo se, ha chiarito Cattaneo, «creeranno valore per gli azionisti e saranno strategiche per il Paese e il sistema». La parola d'ordine quindi è prudenza. Anche sul versante della cessione di asset, ventilata nel piano per aumentare la flessibilità finanziaria. «È un'opzione che Terna può attivare per migliorare il proprio investimento – precisa ancora l'ad – un'opportunità che sarebbe poco intelligente non cogliere se si dovessero verificare le condizioni non solo economiche ma anche della rete di trasmissione». Cattaneo però non si sbilancia, lascia intendere che il meccanismo potrebbe essere quello del "lease back": cedere cioè la proprietà finanziaria, mantenendo però in capo a Terna la responsabilità operativa e la gestione delle attività. Ma il manager non fornisce numeri (anche se, davanti agli analisti, il cfo Giuseppe Saponaro aveva quantificato fino a un massimo di 1,5 miliardi di euro l'importo di asset cedibili). «La cifra – rimarca Cattaneosarà quella più confacente alla possibilità di nuovi investimenti e più accrescitiva per gli azionisti».

E le possibili nozze Snam-Terna? «No comment», dice l'ad davanti agli analisti. E, a chi gli chiede poi come valuta le affermazioni dell'ad di Snam, Carlo Malacarne («la fusione tra le due società non ha senso»), risponde così. «Non intendiamo commentare notizie su questo tema. Non ci sembra corretto rispondere».

Fonte: Sole24Ore

Terna: Flavio Cattaneo, 2012 partito bene, avremo altro anno in crescita(Corriere.it)

diario 20/3/2012

Terna: Flavio Cattaneo, 2012 partito bene, avremo altro anno in crescita. Efficienza e creazione di valore i driver della nostra azione

Terna compensa la Robin Hood tax con le attività non tradizionali e chiude il bilancio 2011 con un utile netto adjusted in crescita dell'1,1% a 465,3 milioni. Il dividendo complessivo per lo scorso esercizio è invariato a 21 centesimi per azione: il gruppo guidato da Flavio Cattaneo ha già pagato un acconto di 8 centesimi, i restanti 13, se approvati dall'assemblea, andranno in stacco il 16 giugno e in pagamento il 21.

“Abbiamo superato un anno di crisi in modo molto soddisfacente” ha commentato Cattaneo aggiungendo: “Congiuntura negativa e Robin Hood tax hanno pesato molto, ma per il settimo anno consecutivo i nostri risultati sono stati comunque positivi grazie a una strategia preventiva sul business non tradizionale e non regolamentato, l'innovazione e la tecnologia. Strategia che crescerà anche nei prossimi anni”.

In questo contesto, la nuova politica dei dividendi prevede, a partire dal 2012, una cedola base di 19 centesimi di euro per azione dalle attività tradizionali; a questa si aggiungerà il 60% di pay out derivante dal contributo dei risultati delle attività non tradizionali.
Nel piano strategico 2012-2016, sono previsti investimenti fino a 6 miliardi di euro. Nei prossimi 5 anni, infatti, Terna prevede di investire fino a 4,1 miliardi nelle attività tradizionali per la sicurezza e sviluppo della rete elettrica e fino a 1,9 miliardi per le attività non tradizionali. Di questi fino a un miliardo sarà investito per la realizzazione di sistemi di accumulo a batterie per la rete, gli altri 900 milioni saranno destinati a progetti in attività non regolamentate.
Alla fine del piano industriale, il margine ebitda sarà superiore all'80% contro il target del 78% del piano 2011. L'aumento dei ricavi e il controllo dei costi si tradurrà in un ebitda cumulato negli anni di piano in crescita del 19% circa rispetto al precedente piano: la crescita annuale media dell'ebitda passerà dal 5 al 7,5 per cento.
Per aumentare la propria flessibilità finanziaria Terna “potrebbe eventualmente valutare la cessione di un gruppo di asset per reinvestire i proventi in nuovi investimenti di sviluppo, senza mettere a rischio nel lungo termine la stabilità della struttura del capitale”. Dal 1 aprile 2012, la distinzione tra attività tradizionali e non, si rifletterà su un nuovo assetto operativo che prevede due società dipendenti dalla holding: "Terna rete Italia" si occuperà delle attività di trasmissione e dispacciamento, "Terna Plus" sarà focalizzata sulle attività non tradizionali sia in Italia che all'estero.

Fonte: Repubblica Economia e Finanza

Flavio Cattaneo: Terna Pricing Power profitti solidi grazie al comando sui prezzi

diario 19/3/2012

Una ricerca di Morgan Stanley: i gruppi con «pricing power» dal 2011 hanno battuto gli altri del 25%. Saipem, Pirelli, Terna, Adidas, BMW: profitti solidi perchè riescono a comandare sui prezzi

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Terna, Flavio Cattaneo, la nuova stazione elettrica Brindisi-Pignicelle

diario 15/3/2012

Terminati i lavori di ammodernamento della centrale elettrica di Brindisi-Pignicelle. Terna, guidata da Flavio Cattaneo, investe 28 milioni di euro.

Ammodernata, più efficiente e funzionale alle energie rinnovabili. Così appare oggi la stazione elettrica di Brindisi Pignicelle in seguito alla conclusione dei lavori di rinnovamento, autorizzati dal Comune.
Per la rimessa a nuovo della struttura – ricostruzione, ampliamento e adeguamento tecnologico del precedente impianto - Terna ha investito 28 milioni di euro. Una prima tranche di lavori era già terminata lo scorso settembre. Ora la stazione elettrica è completamente operativa nel suo assetto definitivo. La stazione elettrica Brindisi Pignicelle, occupa un'area di 120 mila metri quadrati di cui oltre un quarto (32.500 metri quadrati) destinata a verde, e rappresenta uno dei nodi principali della rete elettrica nazionale, poiché ad essa affluisce l'energia prodotta dalle centrali termoelettriche site nell'area del brindisino.
l recenti lavori di restyling si sono resi necessari in quanto la stazione originaria si presentava ormai poco affidabile per la sua vetustà.
Le operazioni di rinnovamento sono state quindi eseguite per migliorare l’affidabilità e adeguare la struttura agli standard costruttivi e di efficienza di Terna, anche in ottica di raccolta di energia rinnovabile.

FonteWebMagazine Terna

Flavio Cattaneo, Terna resta in “serie A” per Standard & Poor's

diario 9/3/2012

Terna resta in “serie A” per Standard & Poor's che non ha cambiato la “pagella” dell’azienda, come scrive il Sole 24 ore di oggi. L’agenzia statunitense infatti ha confermato il rating di lungo (A-) e breve termine della Società guidata da Flavio Cattaneo.

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