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Sabrina Ferilli e Flavio Cattaneo “pizzicati” mano nella mano al centro di Roma sul settimanale Chi

diario 12/7/2012

Tra Sabrina Ferilli e Flavio Cattaneo non è crisi. I due sono stati “pizzicati”, in un’esclusiva di Alfonso Signorini sul settimanale Chi, mano nella mano al centro di Roma. I pettegolezzi delle settimane scorse non intaccano la solidità della coppia che ha cenato insieme in una trattoria romana per festeggiare i rispettivi compleanni. Il servizio con tutte le foto in esclusiva.

Sabrina, d’accordo con la produzione della fiction che sta girando in Bulgaria, ha voluto prendersi qualche giorno di pausa per festeggiare il suo compleanno e quello del compagno Flavio Cattaneo (che cadono a un giorno di distanza l’uno dall’altro), insieme, nella loro casa romana. Si è pagata un volo privato, che la portasse da Sofia a Ciampino, e l’ha raggiunto. Hanno cenato insieme in una trattoria romana vicina al Pantheon, insieme hanno visto la semifinale e la finale della nazionale, in compagnia degli amici e della mamma e del papà di Sabrina.

Dopo la parentesi romana Sabrina è ritornata in Bulgaria dove l’aspettano ancora due settimane di lavorazione al fianco di Virna Lisi. E, dal 2 agosto, sarà sul set del nuovo film di Paolo Sorrentino, La grande bellezza, protagonista assoluta insieme con Carlo Verdone e, in un cameo da Guest Star, Angelina Jolie.

Nessuna love story tra l’attrice e il partner sul set Francesco Testi. Le immagini di queste pagine parlano da sole. Non solo non c’è nessuna crisi tra Sabrina Ferilli e Flavio Cattaneo. Non solo non esiste nessuna love story tra l’attrice e il suo compagno di lavoro Francesco Testi. Ma il clamore (a dire la verità subito sgonfiato dalle secche e seccate smentite degli interessati) non è valso a scalfire la solidità di una coppia, che resiste a tutto, compresi, per usare parole di Flavio Cattaneo, “pettegolezzi volgari”.

Tutto qui. Senza tanti clamori e manifesti. Resta, questo sì, l’amarezza. Come Sabrina ha avuto modo di spiegare, i baci rubati con il collega Testi sono, in realtà, tratti da situazioni da set. Come testimoniano numerosi addetti ai lavori della Ares, la casa di produzione di Baciamo le mani, la fiction che la Ferilli sta girando. Probabilmente una reazione tanto dura da parte dell’attrice (e ancora più risentita da parte di Flavio Cattaneo, erano in pochi ad aspettarsela). Ma è più comprensibile da parte di chi, come lei, non ha mai prestato il fianco a pettegolezzi o a scoop promozionali.

Gli amici che la conoscono parlano di una Sabrina di ottimo umore, che ha voluto chiosare tutta questa bufera con la sua solita ironia: “Nella vita bisogna andare avanti. Mia nonna mi diceva sempre che, alle cinque del mattino del 4 giugno 1944, dal cielo di Roma piovevano le bombe. Quelli sì che erano problemi…”.

FONTE: Chi

Ferilli Cattaneo sempre insieme. Lo scoop di Alfonso Signorini su Chi

diario 10/7/2012

Sabrina Ferilli sarà protagonista de La grande bellezza, il nuovo film di Paolo Sorrentino, in cui reciterà con al fianco Carlo Verdone. Nella pellicola anche un piccolo cameo di Angelina Jolie. Nessuna crisi con Flavio Cattaneo. Lo scoop di Alfonso Signorini su Chi. Ecco le foto.

Nessuna love story tra l’attrice e il partner sul set Francesco Testi. Le immagini di queste pagine parlano da sole. Non solo non c’è nessuna crisi tra Sabrina Ferilli e Flavio Cattaneo. Non solo non esiste nessuna love story tra l’attrice e il suo compagno di lavoro Francesco Testi. Ma il clamore (a dire la verità subito sgonfiato dalle secche e seccate smentite degli interessati) non è valso a scalfire la solidità di una coppia, che resiste a tutto, compresi, per usare parole di Flavio Cattaneo, “pettegolezzi volgari”.

Sabrina, d’accordo con la produzione della fiction che sta girando in Bulgaria, ha voluto prendersi qualche giorno di pausa per festeggiare il suo compleanno e quello del compagno (che cadono a un giorno di distanza l’uno dall’altro) insieme, nella loro casa romana. Si è pagata un volo privato, che la portasse da Sofia a Ciampino, e l’ha raggiunto. Hanno cenato insieme in una trattoria romana vicina al Pantheon, insieme hanno visto la semifinale e la finale della nazionale, in compagnia degli amici e della mamma e del papà di Sabrina.

Tutto qui. Senza tanti clamori e manifesti. Resta, questo sì, l’amarezza. Come Sabrina ha avuto modo di spiegare, i baci rubati con il collega Testi sono, in realtà, tratti da situazioni da set. Come testimoniano numerosi addetti ai lavori della Ares, la casa di produzione di Baciamo le mani, la fiction che la Ferilli sta girando. Probabilmente una reazione tanto dura da parte dell’attrice (e ancora più risentita da parte di Flavio Cattaneo, erano in pochi ad aspettarsela). Ma è più comprensibile da parte di chi, come lei, non ha mai prestato il fianco a pettegolezzi o a scoop promozionali.

Dopo la parentesi romana Sabrina è ritornata in Bulgaria dove l’aspettano ancora due settimane di lavorazione al fianco di Virna Lisi. E, dal 2 agosto, sarà sul set del nuovo film di Paolo Sorrentino, La grande bellezza, protagonista assoluta insieme con Carlo Verdone e, in un cameo da Guest Star, Angelina Jolie. Gli amici che la conoscono parlano di una Sabrina di ottimo umore, che ha voluto chiosare tutta questa bufera con la sua solita ironia: “Nella vita bisogna andare avanti. Mia nonna mi diceva sempre che, alle cinque del mattino del 4 giugno 1944, dal cielo di Roma piovevano le bombe. Quelli sì che erano problemi…”.

FONTE: Chi

Cattaneo Flavio: Morgan Stanley alza le stime di utile per azione del 12% per il 2012-2016

diario 8/6/2012

Investimenti in attività non tradizionali, realizzazione di sistemi a batterie per l'accumulo di energia elettrica, nuovi allacciamenti fuori dall'Italia, manutenzione e sviluppo della rete elettrica italiana. Morgan Stanley crede nel business plan di Terna, la società guidata dall’AD Flavio Cattaneo, ed alza le stime di utile per azione del 12% per il 2012-2016.

Morgan Stanley aggiorna le stime su Terna, la sua preferita tra le utility italiane, per tener conto del recente business plan e per riflettere l'impatto della nuova regolamentazione e dei solidi risultati trimestrali. Una settimana fa la società ha comunicato di aver chiuso i primi tre mesi dell’anno con un utile netto di 114,2 milioni, in calo del 34,1%, ma con un margine operativo lordo in crescita del 15,3% a 339,8 milioni. Numeri che hanno portato gli analisti di Intermonte il 16 maggio scorso a rivedere al rialzo le stime 2012-2013 del 3%, il target price da 3 a 3,10 euro e il rating da neutral a outperform.

Nei prossimi anni l'utility farà perno sugli investimenti in attività non tradizionali, ossia sulla realizzazione di sistemi a batterie per l'accumulo di energia elettrica e nuovi allacciamenti fuori dall'Italia. In queste attività non regolate Terna investirà nel quadriennio 2012-2016 1,9 miliardi di euro (di cui 1 miliardo per le batterie), quasi il doppio di quanto previsto dal precedente piano. Ovviamente il grosso degli investimenti, pari a 4,1 miliardi, sarà destinato alla manutenzione e allo sviluppo della rete elettrica italiana, la cui gestione in regime regolato è l'attività tradizionale di Terna.

Alla luce di questo programma Morgan Stanley ha alzato in media le stime di utile per azione del 12% per il periodo 2012-2016. Stime che ora si trovano sulla parte alta del range del consenso per il 2012-2013. Per quest’anno le previsioni di eps sono state incrementate da 0,19 a 0,21 euro e per il prossimo anno da 0,19 a 0,22 euro.

"Se l’inflazione dovesse rimanere ai livelli attuali elevati e se l’azienda riuscisse a mantenere i costi operativi sotto controllo, come già ha fatto gli scorsi tre mesi, le valutazioni potrebbero essere ancora riviste al rialzo", hanno spiegato gli esperti, dopo aver ribadito il rating overweight sul titolo.

Nonostante la performance positiva dell’8% da inizio anno, Terna offre ancora un potenziale rialzo del 15%, riflesso nel nuovo target price fissato dal broker, pari a 3,10 euro (dal precedente di 2,97 euro), a fronte della quotazione di ieri di 2,708 euro. Il nuovo prezzo obiettivo, hanno precisato gli esperti, non include il valore che potrebbe derivare da investimenti non tradizionali, dato che la visibilità su specifici progetti e i rendimenti rimangono bassi.

Per quanto riguarda la cedola, il dividend yield 2012 stimato al 7% potrebbe essere visto come un cuscinetto per il titolo nei prossimi anni, dal momento che il management punta a un payout del 60% da attività non-core.

Terna riuscirà a mantenere il suo rapporto indebitamento finanziario netto/Rab (Regulatory Asset base, ossia gli investimenti programmati e i volumi di servizio erogati) inferiore al 55% durante il periodo del piano. Il rapporto debito netto/margine operativo lordo invece raggiungerà il picco di 4,5 volte nel 2014, a detta degli analisti, e scenderà di nuovo a 4,3 volte entro il 2016.

FONTE: Milano Finanza

Flavio Cattaneo, Terna sul podio della sostenibilità mondiale

diario 8/3/2012

Terna, guidata da Flavio Cattaneo, è l’unica società elettrica italiana tra le migliori al mondo per la sostenibilità

Terna sul podio della sostenibilità mondiale. Fra i riconoscimenti internazionali ottenuti sul fronte della sostenibilità, l’azienda elettrica, leader in Italia in questo settore, si conferma anche tra le migliori al mondo entrando nel ristretto “gotha” del Sam – Sustainability Yearbook 2012, l’annuario dell’agenzia internazionale di rating che effettua lo screening delle aziende valutandone la possibilità di accesso, di permanenza o l’esclusione dai prestigiosi indici Dow Jones.
Coerenza e stabilità dell’azienda nel perseguire i propri obiettivi di business attraverso un approccio sostenibile - ha dichiarato l’Amministratore Delegato Flavio Cattaneo - in una fase di instabilità dei mercati azionari


Terna infatti è risultata essere l’unica società elettrica italiana a salire sul podio delle prime tre al mondo nell’Electricity (dove sono raggruppate 104 società monitorate) quanto a performance proprio sulla sostenibilità. I risultati delle valutazioni alla base del riconoscimento internazionale
vedono Terna inserita nella Gold Class, cioè il gruppo delle società più performanti, guidato da Energias de Portugal con un punteggio superiore solo di qualche decimo di punto rispetto a quello dell’azienda italiana.
Se paragoniamo questo risultato con quelli degli anni precedenti (la Silver Class del 2011 e la Bronze Class del 2010) si vede come Terna ribadisca e anzi migliori il proprio posizionamento ai vertici mondiali del settore, piazzandosi davanti a operatori internazionali del calibro di Red Electrica de España, Duke Energy Corp. (Usa), E.On AG (Germania), GDF Suez S.A. (Francia).
“La scalata di posizioni nella classifica elaborata da SAM certifica la coerenza e la stabilità dell’azienda nel perseguire i propri obiettivi di business attraverso un approccio sostenibile – ha dichiarato l’Amministratore Delegato Flavio Cattaneo – in una fase di instabilità dei mercati azionari.
Questo riconoscimento da parte di chi guarda alle performance di sostenibilità come segno della capacità di creare valore oltre il breve termine è ancor più importante, perché rappresenta una conferma della solidità di Terna”.

FONTE: Terna

Flavio Cattaneo: secondo Morgan Stanley Terna e Snam le utility italiane con dividendo sicuro e redditizio

diario 2/3/2012

Tra le utility italiane, Terna offre un potenziale rendimento più elevato

Terna, guidata da Flavio Cattaneo, e Snam sono le due utilities italiane che offrono un dividendo sicuro e redditizio. E' questa la conclusione di un'analisi di Morgan Stanley sul comparto europeo delle utilities. Poiché la "stagione degli utili" ha portato la sua quota di profit warning e di tagli impliciti dei dividendi nel settore delle utilities europee, il broker ha scavato nei bilanci aziendali per selezionare sei titoli con una combinazione di dividend yield elevati e sicuri.

Enagas, Gdf Suez, National Grid, Rwe, Snam Rete Gas e Terna sono le sei società che meglio incarnano i requisiti richiesti dal broker, ossia un mix equilibrato di dividend yield elevato in termini assoluti e relativi rispetto alla media del settore, un momentum positivo del dividendo per azione e la sicurezza della cedola. Sono stati inoltre esclusi i titoli per i quali un elevato rendimento nasconde un alto rischio finanziario integrato.

Le sei azioni offrono un dividend yield del 6,8% in media, di 80 punti base sopra la media del settore, in base alle stime degli esperti sul 2011. Dato positivo anche se confrontato con la media di mercato, pari al 3,9%. Le stime del consenso per il pagamento dei dividendi sono "ragionevoli per la maggior parte dei titoli", hanno affermato gli esperti, evidenziando che due utility in particolare sono state escluse dal paniere delle azioni preferite, in quanto presenterebbero alcuni rischi.

Per Veolia l'incertezza sui futuri dividendi deriva dalla mancanza di visibilità sul piano della ristrutturazione e sugli utili, mentre per quanto riguarda Enel (rating equalweight, target price a 3,25 euro), gli analisti confidano che il colosso italiano possa chiarire la sua politica di dividendi l'8 marzo, giorno in cui rilascerà i risultati sull’intero esercizio 2011.

Focalizzandosi invece sulle utility italiane selezionate, mentre Terna offre un potenziale rendimento più elevato (7,5% contro il 6,6% di Snam nel 2011), il payout di Snam è inferiore e l'azienda offre un maggiore potenziale di crescita secondo Morgan Stanley. La nuova politica di dividendo di Snam (equalweight, prezzo obiettivo a 3,27 euro) dovrebbe essere annunciata il prossimo 13 marzo in occasione della presentazione del business plan 2012-2015. Il management ha però già anticipato che nel corso della conference call ribadirà il suo impegno di offrire ai suoi azionisti un rendimento consistente e ha affermato che l'attuale livello di incremento dei dividendi del 4% sarà sostenibile anche il prossimo anno. Questo implica una piccola revisione al rialzo del tasso di crescita annuo ponderato (Cagr) stimato dal broker al 3% nel triennio 2011-2013.

Per Terna invece la cedola 2012 ipotizzata dagli analisti è in linea con le indicazioni del management, che pagherà un dividendo di almeno 0,19 euro per azione inferiore rispetto ai 21 centesimi del 2011. Terna, il cui titolo è valutato overweight con il target price a 2,97 euro, annuncerà la sua politica di dividendi 2012 il 20 marzo. "Ci aspettiamo che l'azienda imposti la nuova politica di dividendi, tenendo conto della prevedibile evoluzione delle sue attività regolate tradizionali", hanno proseguito gli esperti.

Entrambe le società comunque offrono una buona visibilità e una copertura contro l'aumento del rendimento dei bond e contro l'inflazione, nonché un potenziale di crescita nascosto.

FONTE: Milano Finanza

Vele di Calatrava, Terna, Flavio Cattaneo razionalizza la rete elettrica

diario 29/2/2012

Regio Emilia, linee elettriche, Terna, guidata da Flavio Cattaneo: "Libereremo la vista sulle opere di Calatrava". L'incontro in provincia. E' l'impegno ribadito a palazzo Allende tra i tecnici dell'azienda e l'assessore all'ambiente Tutino

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Flavio Cattaneo: Bond garantisce finanziamento societario fino al 2015, davanti tre anni senza fabbisogni di cassa

diario 28/2/2012

Flavio Cattaneo, AD Terna: “Dopo questa operazione lampo abbiamo davanti tre anni senza fabbisogni di cassa” Fondi e banche in prima linea nella corsa ad accaparrarsi il nuovo bond lanciato lunedì da Terna e dedicato agli investitori istituzionali.

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Flavio Cattaneo: Terna risulati 2011 confermano forza industriale e finanziaria

diario 25/2/2012

Esaminati i dati preliminari consolidati 2011 da TERNA, Flavio Cattaneo

diario 23/2/2012

Ricavi superiori a 1.630 milioni di euro (1.589 milioni nel 2010, +2,6%)
Ebitda oltre 1.220 milioni di euro (1.175 milioni nel 2010, +4%)
Ebitda Margin a circa 75% (+1 pp rispetto al 2010)
Investimenti in attività tradizionali per 1.220 milioni di euro (+5% rispetto al 2010)
Indebitamento finanziario netto a 5.123 milioni di euro (4.722 milioni a fine 2010)

Roma, 23 febbraio 2012 – Il Consiglio di Amministrazione di TERNA SpA, riunitosi oggi sotto la presidenza di Luigi Roth, ha esaminato i dati preliminari consolidati del 2011 presentati dall’Amministratore Delegato Flavio Cattaneo.

“I risultati del 2011 – ha dichiarato Flavio Cattaneo, Amministratore Delegato di Terna – confermano la forza industriale della società e la sua solidità finanziaria. Anche in una fase congiunturale non facile Terna ha continuato ad essere volano di sviluppo accelerando ancora sugli investimenti che rendono il sistema più sicuro ed efficiente, generando lavoro e occupazione.
Guardiamo con fiducia al futuro ed alle opportunità di crescita ulteriore con le nuove strategie industriali che illustreremo nelle prossime settimane”.

I ricavi consolidati sono superiori a 1.630 milioni di euro, in aumento di oltre il 2,6% rispetto al 2010. L’Ebitda (Margine Operativo Lordo) risulta superiore a 1.220 milioni di euro, con un incremento di circa il 4% rispetto al dato del 2010. L’Ebitda margin si porta a circa il 75%, con una crescita di un punto percentuale rispetto al 2010.

Gli investimenti riferibili alle attività tradizionali raggiungono i 1.219,8 milioni di euro, in crescita del 5% rispetto all’esercizio precedente, di cui circa 929 milioni relativi a interventi di sviluppo.

L’ Indebitamento finanziario netto è pari a 5.123,1 milioni di euro, in aumento rispetto ai 4.722,4 milioni di indebitamento finanziario netto effettivo delle attività continuative di fine 2010.

Nel presente comunicato vengono utilizzati alcuni "indicatori alternativi di performance" (Ebitda, Ebitda margin e indebitamento finanziario netto), il cui significato e contenuto sono illustrati qui di seguito in linea con la raccomandazione CESR/05-178b pubblicata il 3 novembre 2005:
- Ebitda (margine operativo lordo): rappresenta un indicatore della performance operativa; è calcolato sommando al risultato operativo (Ebit) gli ammortamenti;
- Ebitda margin: rappresenta un indicatore della performance operativa; deriva dal rapporto tra il Margine Operativo
Lordo (ebitda) e i ricavi;
- Indebitamento finanziario netto: rappresenta un indicatore della propria struttura finanziaria; è determinato quale risultante dei debiti finanziari a breve e lungo termine e dei relativi strumenti derivati, al netto delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti e delle attività finanziarie.

Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Luciano di Bacco, dichiara ai sensi del comma 2 dell’art. 154-bis del Testo Unico della Finanza che l’informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.

FONTE: Corriere della Sera

Flavio Cattaneo: Terna, nuovo impianto di “energia verde” a Olevano

diario 23/2/2012

L’azienda realizza una stazione elettrica da fonti rinnovabili a 132 KV

Si arricchisce di una nuova realizzazione l’impegno di Terna, guidata da Flavio Cattaneo, verso l’energia elettrica prodotta da fonti rinnovabili. Come riferisce la “Provincia Pavese”, infatti, è stata inaugurata ad Olevano, in provincia di Pavia, la nuova stazione elettrica a 132 kV, realizzata con un investimento complessivo di 3,8 milioni di euro su una superficie di 12mila metri quadrati, di cui circa 5mila destinati a verde. La stazione elettrica, completata in poco più di un anno di lavori, serve a connettere alla rete elettrica nazionale la centrale a biomasse di BiOlevano, società controllata dalla Maire Tecnimont (gruppo Fiat), della potenza massima di 22,3 megawatt.

L’aspetto importante di questa nuova struttura è la sua predisposizione a raccogliere e immettere in rete anche l’energia verde che sarà prodotta dalla centrale della potenza di 18,5 megawatt, anch’essa a biomasse, di Energia Rinnovabile Olevano.

FONTE: Web Magazine Terna