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Giuseppe Nucci (Sogin) / Dismissione centrale Garigliano, in linea con i programmi

diario 2/4/2012

Convocato il Tavolo della Trasparenza per fare il punto sulle attività della Sogin, guidata da Giuseppe Nucci, sulla centrale.

“Nel corso dell’incontro – ha detto l’assessore all’ambiente Giovanni Romano – abbiamo risposto in tempo reale ad alcune istanze che venivano dalle Associazioni e dagli amministratori locali, alle altre risponderemo proprio attraverso il portale. Vogliamo fare in modo che il tavolo prosegua permanentemente anche sul web. Di volta in volta, infatti, verranno pubblicate le cosiddette FAQ (Frequently asked questions) con le relative risposte, in modo che i soggetti portatori di interesse, e soprattutto i cittadini, possano seguire in diretta e avere consapevolezza di ciò che accade. Alla sezione dedicata al Tavolo, per l’attivazione della quale sono particolarmente grato alla struttura regionale, si accede attraverso le pagine dell’Assessorato Ambiente del portale regionale all’indirizzo www.regione.campania.it.”

Nel corso dell’incontro, al quale hanno preso parte, tra gli altri, il sindaco di Sessa Aurunca Luigi Tommasino, il presidente della Commissione Bilancio del Consiglio regionale Massimo Grimaldi e numerosi rappresentanti sia delle istituzioni locali (incluse quelle del basso Lazio) che delle Associazioni ambientaliste, Sogin, la società di Stato che si sta occupando delle attività di bonifica e dismissione del sito, ha illustrato le principali attività in corso e quelle programmate nel piano industriale 2011-2015 per la centrale del Garigliano.

In particolare, entro quest’anno, al termine dei lavori per la realizzazione delle infrastrutture e degli impianti ausiliari, saranno avviate le operazioni per la bonifica delle trincee. Sarà avviato l’iter di gara per la demolizione del camino e l’impianto elettrico di cantiere verrà adeguato alle prossime attività di bonifica del sito. Terminerà, inoltre, la progettazione del nuovo sistema di trattamento degli effluenti liquidi radioattivi, denominato Radwaste.

Tra le attività realizzate nell’ultimo periodo, Sogin ha terminato la ristrutturazione di un edificio, che ospitava l’impianto diesel d’emergenza, e la costruzione di un deposito, denominato D1. Nelle due strutture saranno custoditi temporaneamente in sicurezza esclusivamente i rifiuti radioattivi già presenti nel sito e quelli che saranno prodotti dalle operazioni di bonifica, in attesa del loro trasferimento al Deposito Nazionale. Al termine delle operazioni di allontanamento, i depositi temporanei saranno demoliti. Per le necessità di bonifica del sito, è previsto l’adeguamento a deposito temporaneo dei locali dell’edificio turbina.

Tutte le operazioni che Sogin svolge all’interno della centrale del Garigliano sono autorizzate e vigilate dai diversi enti, nazionali e locali, tra i quali l’Ispra e l’Arpa Campania.
Nel sito del Garigliano è attiva, sin dagli anni della sua costruzione, una rete di sorveglianza ambientale che monitora costantemente le matrici ambientali del territorio tra le quali l’aria, l’acqua superficiale e di falda e i principali prodotti agro-alimentari della zona. I risultati dei monitoraggi sono inviati annualmente all’Autorità di controllo Ispra e resi pubblici. Dai risultati delle analisi non è mai emerso alcun impatto ambientale.

Fonte: Regione Campania

Giuseppe Nucci (Sogin) / Dismissione centrale Garigliano, in linea con i programmi

diario 2/4/2012

Convocato il Tavolo della Trasparenza per fare il punto sulle attività della Sogin, guidata da Giuseppe Nucci, sulla centrale.

“Nel corso dell’incontro – ha detto l’assessore all’ambiente Giovanni Romano – abbiamo risposto in tempo reale ad alcune istanze che venivano dalle Associazioni e dagli amministratori locali, alle altre risponderemo proprio attraverso il portale. Vogliamo fare in modo che il tavolo prosegua permanentemente anche sul web. Di volta in volta, infatti, verranno pubblicate le cosiddette FAQ (Frequently asked questions) con le relative risposte, in modo che i soggetti portatori di interesse, e soprattutto i cittadini, possano seguire in diretta e avere consapevolezza di ciò che accade. Alla sezione dedicata al Tavolo, per l’attivazione della quale sono particolarmente grato alla struttura regionale, si accede attraverso le pagine dell’Assessorato Ambiente del portale regionale all’indirizzo www.regione.campania.it.”

Nel corso dell’incontro, al quale hanno preso parte, tra gli altri, il sindaco di Sessa Aurunca Luigi Tommasino, il presidente della Commissione Bilancio del Consiglio regionale Massimo Grimaldi e numerosi rappresentanti sia delle istituzioni locali (incluse quelle del basso Lazio) che delle Associazioni ambientaliste, Sogin, la società di Stato che si sta occupando delle attività di bonifica e dismissione del sito, ha illustrato le principali attività in corso e quelle programmate nel piano industriale 2011-2015 per la centrale del Garigliano.

In particolare, entro quest’anno, al termine dei lavori per la realizzazione delle infrastrutture e degli impianti ausiliari, saranno avviate le operazioni per la bonifica delle trincee. Sarà avviato l’iter di gara per la demolizione del camino e l’impianto elettrico di cantiere verrà adeguato alle prossime attività di bonifica del sito. Terminerà, inoltre, la progettazione del nuovo sistema di trattamento degli effluenti liquidi radioattivi, denominato Radwaste.

Tra le attività realizzate nell’ultimo periodo, Sogin ha terminato la ristrutturazione di un edificio, che ospitava l’impianto diesel d’emergenza, e la costruzione di un deposito, denominato D1. Nelle due strutture saranno custoditi temporaneamente in sicurezza esclusivamente i rifiuti radioattivi già presenti nel sito e quelli che saranno prodotti dalle operazioni di bonifica, in attesa del loro trasferimento al Deposito Nazionale. Al termine delle operazioni di allontanamento, i depositi temporanei saranno demoliti. Per le necessità di bonifica del sito, è previsto l’adeguamento a deposito temporaneo dei locali dell’edificio turbina.

Tutte le operazioni che Sogin svolge all’interno della centrale del Garigliano sono autorizzate e vigilate dai diversi enti, nazionali e locali, tra i quali l’Ispra e l’Arpa Campania.
Nel sito del Garigliano è attiva, sin dagli anni della sua costruzione, una rete di sorveglianza ambientale che monitora costantemente le matrici ambientali del territorio tra le quali l’aria, l’acqua superficiale e di falda e i principali prodotti agro-alimentari della zona. I risultati dei monitoraggi sono inviati annualmente all’Autorità di controllo Ispra e resi pubblici. Dai risultati delle analisi non è mai emerso alcun impatto ambientale.

Fonte: Regione Campania

Sabrina Romani responsabile centrale Caorso

diario 6/3/2012

Sogin, guidata da Giuseppe Nucci, nomina la nuova responsabile della disattivazione della centrale di Caorso, l’ingegnere Sabrina Romani, 42 anni, piacentina.

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Ambiente: Giuseppe Nucci e Management Sogin avanzamento lavori bonifica ambientale Centrale Nucleare Latina

diario 28/2/2012

Management Sogin illustra ai Capigruppo l’avanzamento dei lavori di bonifica ambientale. Plausi per la trasparenza

Guidati dal presidente del consiglio comunale Nicola Calandrini, questa mattina i capigruppo consiliari hanno visitato la centrale nucleare di Latina.

Nel corso del giro, la delegazione composta da Alessandro Calvi, Giorgio De Marchis, Marco Fioravante e Maurizio Patarini hanno assistito alle illustrazioni del management della Sogin - guidata da Giuseppe Nucci - che ha spiegato le attività di bonifica ambientale e messa in sicurezza dei rifiuti radioattivi finora realizzate, quelle in corso e quelle programmate dal piano industriale per il prossimo futuro.

Tra le attività portate a termine nell'ultimo periodo sono stati ricordati i lavori di decontaminazione e smontaggio delle condotte superiori della centrale; l'attenzione è stata rivolta anche le attività in corso per la realizzazione dell'impianto di estrazione e condizionamento dei fanghi radioattivi della centrale.

La visita ha permesso anche di visionare l'avanzamento dei lavori di costruzione del deposito temporaneo all'interno del sito. Tale deposito, come ribadito dai tecnici Sogin, ospiterà, nella massima sicurezza, esclusivamente i rifiuti radioattivi della centrale di Latina già presenti nel sito, in attesa del loro successivo trasferimento nel deposito nazionale. Al termine delle operazioni di trasferimento anche il deposito temporaneo sarà demolito.

Nicola Calandrini - "Si è trattato di un incontro molto positivo - afferma il presidente del Consiglio comunale - in linea con un percorso di trasparenza nei confronti della città, che l'amministrazione comunale ha inteso intraprendere coinvolgendo tutte le forze politiche e la stessa Sogin. Il tema del futuro della centrale nucleare di Borgo Sabotino è di grande importanza non soltanto in ambito ambientale ma per disegnare un percorso che possa consentire alla città di poter vivere appieno questa parte di territorio".

Alessandro Calvi, Capogruppo del PDL - "l'amministrazione comunale sta dimostrando di mettere in campo quelle iniziative in grado di garantire la massima trasparenza ai cittadini su temi importanti che hanno ricadute evidenti sulla vita della città".

GIORGIO DE MARCHIS, CAPOGRUPPO DEL PD - "Si tratta di un importante percorso nell'ambito del Tavolo della Trasparenza per restituire alla città questo pezzo di territorio. La Sogin ci ha dato garanzie sia sugli eventi sismici sia sul fatto che il deposito nazionale non sarà realizzato a Latina".

Marco Fioravante, Capogruppo de "Il Patto" - Giudica "molto positivo l'incontro di oggi da cui scaturiscono garanzie anche se occorre tenere alta la guardia sul deposito nazionale".

Maurizio Patarini, Capogruppo di “Si per Latina" - "Con l'istituzione del tavolo tecnico in seno alla conferenza dei capi gruppo consiliari si è inaugurata una nuova stagione, rispetto al passato, con la Sogin, individuando appunto nella conferenza dei capigruppo luogo istituzionale e di confronto trasparente sul cronoprogramma di smantellamento del sito di B.go Sabotino. La presenza di Sogin sul nostro territorio dovrebbe indurci a sviluppare nuovi ragionamenti con il management della società, con una maggiore presenza della società nel tessuto economico e sociale attraverso l'istituzione di borse di studio, e altro in collaborazione con l'università"

FONTE: Latina Today

Green: Giuseppe Nucci, Sogin, stretto accordo di collaborazione con Assistal

diario 22/2/2012

Si rafforza la sinergia fra Sogin e le imprese costruttrici di impianti nelle attività di bonifica ambientale dei siti nucleari e messa in sicurezza dei rifiuti radioattivi

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Giuseppe Nucci / Sogin: Parco Tecnologico e Deposito Nazionale

diario 19/2/2012

Sogin, Giuseppe Nucci, il trasferimento dei rifiuti in un’unica struttura garantirà la massima sicurezza per i cittadini e la salvaguardia dell’ambiente.

La struttura sarà realizzata all’interno di un Parco Tecnologico, un centro di eccellenza italiano, aperto a collaborazioni internazionali, con laboratori dedicati alle attività di ricerca e formazione nelle operazioni di bonifica ambientale degli impianti nucleari e di gestione e messa in sicurezza dei rifiuti radioattivi.

La collaborazione con enti di ricerca, università e operatori industriali, sia nazionali che esteri, permetterà al Parco Tecnologico di integrarsi con il sistema economico e di ricerca e di contribuire inoltre ad uno sviluppo sostenibile del territorio nel quale verrà costruito.

Il Deposito Nazionale sarà una struttura di superficie, progettata sulla base delle migliori esperienze internazionali, che consentirà la sistemazione definitiva di circa 80 mila metri cubi di rifiuti di bassa e media attività e la custodia temporanea per circa 12.500 metri cubi di rifiuti di alta attività.

Degli oltre 90 mila metri cubi di rifiuti il 70% proverrà dalle operazioni di bonifica ambientale degli impianti nucleari mentre il restante 30% dalle attività di medicina nucleare, industriali e della ricerca.
Il trasferimento dei rifiuti in un’unica struttura garantirà la massima sicurezza per i cittadini e la salvaguardia dell’ambiente e permetterà di completare le attività di bonifica ambientale degli impianti, ottimizzando tempi e costi ed eliminando la necessità di immagazzinamento temporaneo sui siti.

FONTE: Sogin

Giuseppe Nucci, Sogin, sostenibilità : garantire la sicurezza dei cittadini, salvaguardare l’ambiente e tutelare le generazioni future

diario 15/2/2012

Sostenibilità è un tema centrale nelle attività di Sogin, guidata da Giuseppe Nucci. Sogin progetta e realizza soluzioni che mirano a migliorare continuamente l’efficienza e l’efficacia delle proprie attività, impegnando know-how altamente specializzato, utilizzando tecnologie all’avanguardia e investendo nell’aggiornamento e nella formazione del proprio personale per garantire la sicurezza dei cittadini, salvaguardare l’ambiente e tutelare le generazioni future.

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Bonifica Ambientale Sogin: Giuseppe Nucci rafforzate sinergie con imprese costruttrici impianti

diario 11/2/2012

"In questo momento delicato per l'economia italiana - ha dichiarato Giuseppe Nucci, ad di Sogin - sentiamo la responsabilità, come società di stato, di attivare tutti gli strumenti per sviluppare relazioni stabili e trasparenti con le diverse realtà imprenditoriali interessate a partecipare alla più grande bonifica ambientale nella storia del nostro Paese.

"Un protocollo di intesa per rafforzare la sinergia fra Sogin e le imprese costruttrici di impianti nelle attività di bonifica ambientale dei siti nucleari e messa in sicurezza dei rifiuti radioattivi". Questa la novità annunciata dall'amministratore delegato di Sogin, Giuseppe Nucci, e dal presidente di Assistal, Associazione nazionale costruttori di impianti, Giuseppe Gargaro.

L'accordo, si aggiunge ai quattordici protocolli già siglati da Sogin nel 2011 con le associazioni territoriali di Confindustria, Api, Ance, Lega delle Cooperative e Confcooperative delle provincie interessate dai lavori di bonifica dei siti nucleari. Il protocollo, di durata triennale, prevede 5 linee d'azione: informazione, formazione, assistenza, comunicazione e coinvolgimento su tematiche e argomenti oggetto di comune interesse.

La collaborazione fra Sogin e Assistal riguarderà l'organizzazione di una conferenza annuale sullo stato di avanzamento delle attività di bonifica ambientale dei siti nucleari e sulle policy di acquisti e appalti, nonchè la pubblicazione di una newsletter Sogin rivolta alle associazioni. Nel campo della formazione , saranno promossi seminari e incontri 'one to one' rivolti alle imprese per la qualificazione in Sogin e iniziative sul tema della sicurezza, da sviluppare con la Scuola italiana di radioprotezione, sicurezza e ambiente della società di gestione degli impianti nucleari.

Nel corso dell'incontro con Assistal, Sogin ha anche presentato i dati sulla nuova politica di ottimizzazione degli acquisti e di qualificazione dei fornitori. In particolare, nel 2011, la società ha contrattualizzato attività per circa 150 milioni di euro, con un incremento del 53% rispetto al 2010, mentre 18 milioni di risparmi sono stati ottenuti dal ribasso del valore a base d'asta delle gare. Risparmi ottenuti attraverso un aumento delle procedure di gara pubbliche, che sono passate dal 34% del 2010 all'80% nel 2011, con tendenza in aumento nel 2012.

"In questo momento delicato per l'economia italiana - ha dichiarato Giuseppe Nucci, ad di Sogin - sentiamo la responsabilità, come società di stato, di attivare tutti gli strumenti per sviluppare relazioni stabili e trasparenti con le diverse realtà imprenditoriali interessate a partecipare alla più grande bonifica ambientale nella storia del nostro Paese. Un traguardo per raggiungere il quale - ha proseguito il dirigente Sogin - il nostro piano industriale prevede investimenti per 4,8 miliardi di euro, un valore significativo per contribuire alla crescita economica e allo sviluppo produttivo del nostro Paese".

Giuseppe Gargaro, presidente di Assistal, ha invece parlato del protocollo d'intesa come "un punto di partenza per una collaborazione che sono certo sarà proficua e duratura, oltre che in grado di generare nuove opportunità di business per le imprese aderenti".

FONTE: adnkronos.com

Bonifica siti nucleari, Giuseppe Nucci, servono 4,8 miliardi di euro entro il 2025

diario 8/2/2012

Sogin, Giuseppe Nucci, sul canale YouTube SoginChannel, i video dei Progetti Sogin per la Bonifica Ambientale degli impianti nucleari. Deposito affidata a Sogin la localizzazione, realizzazione e gestione del parco tecnologico e deposito nazionale per tutti i rifiuti radioattivi

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