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Giuseppe Nucci: IPU di Casaccia, bonificato il primo gruppo di scatole a guanti

diario 7/12/2012

Sogin, la società di Stato incaricata della bonifica ambientale dei siti nucleari italiani e della messa in sicurezza dei rifiuti radioattivi, guidata da Giuseppe Nucci, ha concluso nell’ Impianto Plutonio (IPU) di Casaccia le attività di smantellamento del primo gruppo di scatole a guanti contaminate da plutonio. Lo smantellamento delle 55 scatole a guanti e delle apparecchiature relative verrà completato nel 2015.

Repubblica.it IPU Casaccia

E' stato concluso nell'Impianto Plutonio (IPU) di Casaccia lo smantellamento del primo gruppo di quattro "scatole a guanti" contaminate da plutonio.

Realizzato nella prima metà degli anni '60 ed operativo fino al 1986, l'impianto del Centro di Ricerche Enea è passato a Sogin nel 2003 con l'obiettivo di liberare il sito da ogni vincolo radiologico.

Logo Sogin NUOVO

Dentro le scatole a guanti è presente plutonio: si tratta di ambienti confinati che durante l'esercizio dell'impianto erano impiegati per manipolare il plutonio nell'ambito delle attività di ricerca per la produzione di elementi di combustibile nucleare. Lo smantellamento delle 55 scatole a guanti e delle apparecchiature relative verrà completato nel 2015.

FONTE: Repubblica

Giuseppe Nucci (Sogin) / Dismissione centrale Garigliano, in linea con i programmi

diario 2/4/2012

Convocato il Tavolo della Trasparenza per fare il punto sulle attività della Sogin, guidata da Giuseppe Nucci, sulla centrale.

“Nel corso dell’incontro – ha detto l’assessore all’ambiente Giovanni Romano – abbiamo risposto in tempo reale ad alcune istanze che venivano dalle Associazioni e dagli amministratori locali, alle altre risponderemo proprio attraverso il portale. Vogliamo fare in modo che il tavolo prosegua permanentemente anche sul web. Di volta in volta, infatti, verranno pubblicate le cosiddette FAQ (Frequently asked questions) con le relative risposte, in modo che i soggetti portatori di interesse, e soprattutto i cittadini, possano seguire in diretta e avere consapevolezza di ciò che accade. Alla sezione dedicata al Tavolo, per l’attivazione della quale sono particolarmente grato alla struttura regionale, si accede attraverso le pagine dell’Assessorato Ambiente del portale regionale all’indirizzo www.regione.campania.it.”

Nel corso dell’incontro, al quale hanno preso parte, tra gli altri, il sindaco di Sessa Aurunca Luigi Tommasino, il presidente della Commissione Bilancio del Consiglio regionale Massimo Grimaldi e numerosi rappresentanti sia delle istituzioni locali (incluse quelle del basso Lazio) che delle Associazioni ambientaliste, Sogin, la società di Stato che si sta occupando delle attività di bonifica e dismissione del sito, ha illustrato le principali attività in corso e quelle programmate nel piano industriale 2011-2015 per la centrale del Garigliano.

In particolare, entro quest’anno, al termine dei lavori per la realizzazione delle infrastrutture e degli impianti ausiliari, saranno avviate le operazioni per la bonifica delle trincee. Sarà avviato l’iter di gara per la demolizione del camino e l’impianto elettrico di cantiere verrà adeguato alle prossime attività di bonifica del sito. Terminerà, inoltre, la progettazione del nuovo sistema di trattamento degli effluenti liquidi radioattivi, denominato Radwaste.

Tra le attività realizzate nell’ultimo periodo, Sogin ha terminato la ristrutturazione di un edificio, che ospitava l’impianto diesel d’emergenza, e la costruzione di un deposito, denominato D1. Nelle due strutture saranno custoditi temporaneamente in sicurezza esclusivamente i rifiuti radioattivi già presenti nel sito e quelli che saranno prodotti dalle operazioni di bonifica, in attesa del loro trasferimento al Deposito Nazionale. Al termine delle operazioni di allontanamento, i depositi temporanei saranno demoliti. Per le necessità di bonifica del sito, è previsto l’adeguamento a deposito temporaneo dei locali dell’edificio turbina.

Tutte le operazioni che Sogin svolge all’interno della centrale del Garigliano sono autorizzate e vigilate dai diversi enti, nazionali e locali, tra i quali l’Ispra e l’Arpa Campania.
Nel sito del Garigliano è attiva, sin dagli anni della sua costruzione, una rete di sorveglianza ambientale che monitora costantemente le matrici ambientali del territorio tra le quali l’aria, l’acqua superficiale e di falda e i principali prodotti agro-alimentari della zona. I risultati dei monitoraggi sono inviati annualmente all’Autorità di controllo Ispra e resi pubblici. Dai risultati delle analisi non è mai emerso alcun impatto ambientale.

Fonte: Regione Campania

Giuseppe Nucci (Sogin) / Dismissione centrale Garigliano, in linea con i programmi

diario 2/4/2012

Convocato il Tavolo della Trasparenza per fare il punto sulle attività della Sogin, guidata da Giuseppe Nucci, sulla centrale.

“Nel corso dell’incontro – ha detto l’assessore all’ambiente Giovanni Romano – abbiamo risposto in tempo reale ad alcune istanze che venivano dalle Associazioni e dagli amministratori locali, alle altre risponderemo proprio attraverso il portale. Vogliamo fare in modo che il tavolo prosegua permanentemente anche sul web. Di volta in volta, infatti, verranno pubblicate le cosiddette FAQ (Frequently asked questions) con le relative risposte, in modo che i soggetti portatori di interesse, e soprattutto i cittadini, possano seguire in diretta e avere consapevolezza di ciò che accade. Alla sezione dedicata al Tavolo, per l’attivazione della quale sono particolarmente grato alla struttura regionale, si accede attraverso le pagine dell’Assessorato Ambiente del portale regionale all’indirizzo www.regione.campania.it.”

Nel corso dell’incontro, al quale hanno preso parte, tra gli altri, il sindaco di Sessa Aurunca Luigi Tommasino, il presidente della Commissione Bilancio del Consiglio regionale Massimo Grimaldi e numerosi rappresentanti sia delle istituzioni locali (incluse quelle del basso Lazio) che delle Associazioni ambientaliste, Sogin, la società di Stato che si sta occupando delle attività di bonifica e dismissione del sito, ha illustrato le principali attività in corso e quelle programmate nel piano industriale 2011-2015 per la centrale del Garigliano.

In particolare, entro quest’anno, al termine dei lavori per la realizzazione delle infrastrutture e degli impianti ausiliari, saranno avviate le operazioni per la bonifica delle trincee. Sarà avviato l’iter di gara per la demolizione del camino e l’impianto elettrico di cantiere verrà adeguato alle prossime attività di bonifica del sito. Terminerà, inoltre, la progettazione del nuovo sistema di trattamento degli effluenti liquidi radioattivi, denominato Radwaste.

Tra le attività realizzate nell’ultimo periodo, Sogin ha terminato la ristrutturazione di un edificio, che ospitava l’impianto diesel d’emergenza, e la costruzione di un deposito, denominato D1. Nelle due strutture saranno custoditi temporaneamente in sicurezza esclusivamente i rifiuti radioattivi già presenti nel sito e quelli che saranno prodotti dalle operazioni di bonifica, in attesa del loro trasferimento al Deposito Nazionale. Al termine delle operazioni di allontanamento, i depositi temporanei saranno demoliti. Per le necessità di bonifica del sito, è previsto l’adeguamento a deposito temporaneo dei locali dell’edificio turbina.

Tutte le operazioni che Sogin svolge all’interno della centrale del Garigliano sono autorizzate e vigilate dai diversi enti, nazionali e locali, tra i quali l’Ispra e l’Arpa Campania.
Nel sito del Garigliano è attiva, sin dagli anni della sua costruzione, una rete di sorveglianza ambientale che monitora costantemente le matrici ambientali del territorio tra le quali l’aria, l’acqua superficiale e di falda e i principali prodotti agro-alimentari della zona. I risultati dei monitoraggi sono inviati annualmente all’Autorità di controllo Ispra e resi pubblici. Dai risultati delle analisi non è mai emerso alcun impatto ambientale.

Fonte: Regione Campania

Green: Giuseppe Nucci, Sogin, stretto accordo di collaborazione con Assistal

diario 22/2/2012

Si rafforza la sinergia fra Sogin e le imprese costruttrici di impianti nelle attività di bonifica ambientale dei siti nucleari e messa in sicurezza dei rifiuti radioattivi

continua >>

Bonifica siti nucleari, Giuseppe Nucci, servono 4,8 miliardi di euro entro il 2025

diario 8/2/2012

Sogin, Giuseppe Nucci, sul canale YouTube SoginChannel, i video dei Progetti Sogin per la Bonifica Ambientale degli impianti nucleari. Deposito affidata a Sogin la localizzazione, realizzazione e gestione del parco tecnologico e deposito nazionale per tutti i rifiuti radioattivi

continua >>

Bonifiche Ambientali: Sogin (Giuseppe Nucci) e Assistal (Giuseppe Gargaro) firmano un protocollo d' intesa

diario 2/2/2012

Sogin, guidata da Giuseppe Nucci, prosegue il suo percorso di apertura al mercato con le imprese del settore impiantistico

continua >>

Giuseppe Nucci: Nasce su Youtube Sogin Channel, su bonifica siti nucleari

diario 19/1/2012

Sogin, Giuseppe Nucci, una nuova finestra online per seguire le attività Sogin di bonifica ambientale degli impianti nucleari e di messa in sicurezza dei rifiuti radioattivi.

E’ attivo su YouTube SoginChannel, il nuovo canale di informazione e approfondimento di Sogin, la società di Stato che si occupa della bonifica ambientale degli impianti nucleari e della messa in sicurezza dei rifiuti radioattivi provenienti dalle attività industriali, mediche e di ricerca e della localizzazione e realizzazione del Parco Tecnologico e del Deposito Nazionale.

Il nuovo spazio multimediale, realizzato per rafforzare la comunicazione sulle attività della Società, è raggiungibile all'indirizzo www.youtube.com/Soginchannel che si aggiunge al sito internet www.sogin.it.

SoginChannel contiene video e materiali multimediali che illustrano i progetti di bonifica degli impianti nucleari e le attività in corso. Attraverso l’iscrizione al canale, gli utenti potranno approfondire le informazioni sulle operazioni e sull’avanzamento dei lavori di bonifica dei siti nucleari.

Questa nuova modalità di comunicazione - ha dichiarato Giuseppe Nucci, Amministratore Delegato di Sogin - permette, insieme agli strumenti tradizionali, il miglioramento dell’informazione e del rapporto con i cittadini sulla più importante bonifica ambientale della storia del nostro Paese”.


FONTE: Sogin


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permalink | inviato da socialphinet il 19/1/2012 alle 11:14 | Versione per la stampa

Giuseppe Nucci: Sogin garantisce monitoraggio e controllo ambiente durante bonifica dei siti nucleari

diario 16/1/2012

Sogin, Giuseppe Nucci, il monitoraggio e il controllo dell’ambiente viene perseguito attraverso un’articolata rete di sorveglianza ambientale che valuta, con controlli continui e programmati, la qualità dell’ambiente (aria, acqua piovana, acque di falda, terreno) e dei principali prodotti agro-alimentari del territorio.

Nello svolgimento delle proprie attività di bonifica ambientale dei siti nucleari, Sogin, guidata da Giuseppe Nucci, assicura elevati livelli di sicurezza con controlli regolari e approfonditi, in conformità alle indicazioni dell’Agenzia Internazionale per l’Energia Atomica delle Nazioni Unite e alla normativa di settore, per garantire i cittadini, salvaguardare l’ambiente e tutelare le generazioni future.

All’interno di Sogin operano professionisti altamente specializzati nelle discipline legate alla compatibilità ambientale, alla geologia applicata e ai servizi tecnici ambientali, nonché alle attività di bonifica ambientale dei siti nucleari.

Il confinamento della radioattività è assicurato da specifiche apparecchiature (schermature, sistemi di contenimento, sistemi di trattamento) la cui efficacia è garantita, oltre che da appositi dispositivi di sicurezza anche dal sistematico monitoraggio dell’ambiente esterno.

Il monitoraggio e il controllo dell’ambiente viene perseguito attraverso un’articolata rete di sorveglianza ambientale che valuta, con controlli continui e programmati, la qualità dell’ambiente (aria, acqua piovana, acque di falda, terreno) e dei principali prodotti agro-alimentari del territorio.


Il rispetto stringente delle prescrizioni tecniche previste permette a Sogin di garantire i più elevati standard di salvaguardia dell’ambiente.

Ogni anno la rete di sorveglianza ambientale permette a Sogin di effettuare, durante le operazioni di bonifica dei siti nucleari, centinaia di misurazioni sulle matrici che compongono la rete ambientale.

Tutte le misure effettuate sono sempre risultate ampiamente al di sotto dei limiti previsti dalla normativa.

FONTE: Sogin